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NOTA INFORMATIVA

 

(depositata presso la Covip il 27 dicembre 2011)

 

  

 

 

La presente Nota informativa si compone delle seguenti quattro sezioni:

§         Scheda sintetica

§         Caratteristiche della forma pensionistica complementare

§         Informazioni sull’andamento della gestione

§         Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare.

 

La presente Nota informativa, redatta da PREVICOOPER in conformità allo schema predisposto dalla Covip, non è soggetta ad approvazione da parte della Covip medesima.

 

PREVICOOPER si assume la responsabilità della completezza e veridicità dei dati e delle notizie contenuti nella presente Nota informativa.

 

 

PREVICOOPER

Fondo Pensione Complementare Nazionale a capitalizzazione dei dipendenti delle imprese della distribuzione cooperativa

 

SCHEDA SINTETICA

(dati aggiornati al 27 dicembre 2011)

 

Casella di testo: La presente Scheda sintetica costituisce parte integrante della Nota informativa. Essa è redatta al fine di facilitare il confronto tra le principali caratteristiche di PREVICOOPER rispetto ad altre forme pensionistiche complementari. Per assumere la decisione relativa all’adesione, tuttavia, è necessario conoscere tutte le condizioni di partecipazione. Prima di aderire, prendi dunque visione dell’intera Nota informativa, del Regolamento e delle condizioni generali di contratto. 

 

 

 

 

 

 


Presentazione di PREVICOOPER

Elementi di identificazione

PREVICOOPER - Fondo Pensione per i lavoratori dipendenti dalle imprese della distribuzione cooperativa – è finalizzato all’erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema obbligatorio, ai sensi del D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252.

PREVICOOPER è iscritto all’albo tenuto dalla COVIP con il n. 102 ed è stato costituito in virtù di quanto stabilito dall'accordo collettivo siglato il 6/12/96 quale parte integrante del CCNL sottoscritto in data 3/12/1994, nonché dall'accordo sottoscritto in data 31/03/98 tra L'Associazione Nazionale delle Cooperative di consumatori (ANCC - L.N.C.M) , l'Associazione Nazionale delle Cooperative fra Dettaglianti (ANCD - L.N.C.M.), la Federazione Nazionale delle Cooperative di Consumo e della Distribuzione (CCI), l'Associazione Italiana Cooperative di Consumo (AGCI) e la FILCAMS - CGIL, la FISASCAT-CISL e la UILTuCS - UIL e successive modifiche ed integrazioni.

Destinatari

Destinatari di PREVICOOPER sono i lavoratori dipendenti, assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, nonché i lavoratori assunti a tempo determinato ovvero con periodicità stagionale, la cui attività lavorativa abbia durata complessivamente non inferiore a 3 mesi nell'anno, delle imprese rientranti nella sfera di applicazione del CCNL della distribuzione cooperativa nonché delle imprese o rilevanti rami di azienda acquisiti da parte di imprese della distribuzione cooperativa nei limiti di cui all'allegato 5 del CCNL sottoscritto in data 3/12/94 e successive modifiche e/o conferme, nonché i lavoratori dipendenti dalle aziende di cui agli accordi stipulati in data 2 luglio e 9 settembre 1998 dalle associazioni cooperative (ANCD Lega - Federconsumo CCI) e dalle Organizzazioni Sindacali (Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL).

In presenza di accordi collettivi nazionali di lavoro che prevedano l'adesione al Fondo, possono essere associati lavoratori, e conseguentemente le imprese dalle quali gli stessi dipendono, di settori "affini", i cui CCNL siano stipulati dalle stesse organizzazioni sindacali dei lavoratori che stipulano il CCNL che istituisce il Fondo. L'associazione al Fondo di tali lavoratori ed imprese, deve essere preventivamente concordata, mediante apposito accordo collettivo nazionale stipulato per ciascun settore, tra le citate organizzazioni sindacali dei lavoratori e le rispettive organizzazioni imprenditoriali di settore, che stabiliscono anche i relativi tempi di adesione.

I settori "affini" di cui sopra sono i seguenti:

• Dipendenti di amministratori di condominio;

• Lavoratori domestici;

• Lavoratori dipendenti studi professionali;

• Dipendenti studi professionali tecnici e società operanti nel settore;

• Dipendenti di istituti di vigilanza privata;

• Dipendenti da farmacie private;

• Dipendenti da aziende farmaceutiche speciali;

• Dipendenti da proprietari di fabbricati.

Destinatari della forma pensionistica complementare, previa delibera dei competenti organi dirigenti, sono altresì i dipendenti dei soggetti sottoscrittori del CCNL per i dipendenti da imprese della Distribuzione Cooperativa previa stipula di apposita fonte istitutiva.

Sono associati a PREVICOOPER:

a)      i destinatari di cui sopra che abbiano sottoscritto la domanda di adesione a PREVICOOPER e le imprese dalle quali tali destinatari dipendono;

b)      i lavoratori che percepiscono a carico di PREVICOOPER la pensione complementare;

c)       i lavoratori che hanno aderito con conferimento tacito del TFR;

d)      i soggetti fiscalmente a carico, ai sensi dell’art. 12 del TUIR, degli iscritti a Previcooper che ne facciano esplicita richiesta.

Tipologia, natura giuridica e regime previdenziale

PREVICOOPER è un fondo pensione negoziale, costituito in forma di associazione riconosciuta e operante in regime di contribuzione definita.

 

La partecipazione alla forma pensionistica complementare

L’adesione è libera e volontaria. La partecipazione alle forme di previdenza complementare disciplinate dal D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, consente all’iscritto di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite.

Documentazione a disposizione dell’iscritto

La Nota informativa, il “Progetto esemplificativo” e lo Statuto sono resi disponibili gratuitamente sul sito internet del Fondo, presso la sede del Fondo, i datori di lavoro e le OO.SS.

Con le stesse modalità, sono resi disponibili il Documento sul regime fiscale, il Documento sulle rendite, il Documento sulle anticipazioni, il Regolamento per l’adesione dei soggetti fiscalmente a carico e ogni altra informazione generale utile all’iscritto.

Può essere richiesta al Fondo la spedizione dei suddetti documenti.

N.B. Le principali disposizioni che disciplinano il funzionamento del Fondo e il rapporto tra il Fondo e l’iscritto sono contenute nello Statuto, del quale ti raccomandiamo pertanto la lettura.

 

Sedi e recapiti utili

Sito internet del Fondo:

www.previcooper.it;

Indirizzo e-mail:

previcooper@previcooper.it;

Telefono:

06/44.25.48.42

Fax:

06/44.11.81.06

Sede legale:

Via C.B. Piazza, 8 – 00161 – Roma (RM)

 

 

Contribuzione

 

 

Quota TFR

Contributo1

Decorrenza e periodicità

 

Lavoratore2

Datore di lavoro

Lavoratori occupati dopo il 28.04.1993

100%

0,55%

1,55%

I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione.

Lavoratori già occupati al 28.04.1993

50%3

0,55%

1,55%

(1) In percentuale della retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR.

(2) Misura minima per avere diritto al contributo del datore di lavoro.

(3) Il lavoratore può scegliere di versare una quota superiore, pari all’intero flusso del TFR.

La misura della contribuzione a proprio carico è scelta dall’aderente al momento dell’adesione. Rispetto alla contribuzione minima il lavoratore può fissare liberamente una percentuale in misura maggiore. Annualmente il lavoratore può variare l’aliquota di contribuzione a suo carico comunicandolo all’azienda entro il 30 novembre, con decorrenza della variazione dal 1° gennaio dell’anno successivo.

Il limite della deducibilità fiscale è di euro 5.164,57 comprensivo della percentuale del contributo del datore di lavoro.

L’obbligo della contribuzione a carico dell’impresa e del lavoratore, nonché l’obbligo della destinazione delle quote di TFR al fondo decorre, in presenza dei requisiti di partecipazione a Previcooper, dal primo giorno del mese successivo a quello di ricezione della domanda da parte del fondo.

La contribuzione al Fondo in favore del soggetto fiscalmente a carico è stabilita dal lavoratore cui è a carico il soggetto interessato in misura percentuale della propria retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR e/o in cifra fissa secondo quanto disciplinato dall’apposito Regolamento.

Il soggetto fiscalmente a carico maggiorenne e capace potrà alimentare la propria posizione individuale accesa presso il Fondo mediante contributi volontari a proprio carico, secondo le modalità disciplinate dal suddetto Regolamento.

La contribuzione al Fondo può essere attuata nel rispetto di quanto previsto dall’art. 8 comma 12 del D. Lgs. 252/2005 (così detta contribuzione da abbuoni).

 

 

Opzioni di investimento

 

Comparto

Descrizione

Garanzia

Sicuro

Finalità: la gestione è volta a realizzare con elevata probabilità rendimenti che siano almeno pari a quelli del TFR, in un orizzonte temporale pluriennale. La presenza di una garanzia di risultato consente di soddisfare le esigenze di un soggetto con una bassa propensione al rischio o ormai prossimo alla pensione.

Orizzonte temporale consigliato: breve periodo (fino a 5 anni)

Grado di rischio: molto basso

Caratteristiche della garanzia. Il comparto è assistito da una garanzia di risultato minimo alla scadenza della Convenzione (30 settembre 2016) pari al 2 % medio annuo composto al netto delle commissioni di gestione. Identica garanzia è a disposizione degli iscritti in caso dei seguenti eventi particolari: pensionamento; decesso; invalidità permanente, inoccupazione superiore a 48 mesi.

Bilanciato

Finalità: la gestione risponde alle esigenze di un soggetto che privilegia la continuità dei risultati nei singoli esercizi, comunque accettando un’esposizione al rischio moderata

no

Orizzonte temporale consigliato: medio periodo (5 – 10 anni)

Grado di rischio: medio

Dinamico

Finalità: la gestione risponde alle esigenze di un soggetto che ricerca rendimenti più elevati nel lungo periodo ed è disposto ad accettare una maggiore esposizione al rischio con una certa discontinuità dei risultati nei singoli esercizi

no

Orizzonte temporale consigliato: lungo periodo (oltre 10 anni)

Grado di rischio: alto

ATTENZIONE: I flussi di TFR conferiti tacitamente sono destinati al comparto Sicuro

 

Rendimenti storici

 

 

Comparto

RENDIMENTI STORICI NETTI (%)

RENDIMENTO MEDIO ANNUO COMPOSTO (%)

2006

2007

2008

2009

2010

 

Unico/bilanciato*

3,49%

1,31%

-5,81%

9.16%

3.89%

2.29%

Sicuro

nd

2,73%

3,20%

6.96%

1.28%

3.52%

Dinamico

nd

0,77%

-17,33%

12.55%

3.57%

-0.73%

* Comparto unico fino al 30/09/06. Comparti Unico e Bilanciato sostanzialmente equivalenti.

 

ATTENZIONE: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri

 

Costi nella fase di accumulo

 

Tipologia di costo

Importo e caratteristiche

Spese di adesione

Euro 15,50 di cui Euro 3,62  a carico del lavoratore  e Euro 11,88 a carico dell’impresa da versare in occasione del primo versamento dei contributi.

Per i soggetti fiscalmente a carico è previsto una quota di adesione a carico del lavoratore pari a euro 15,50 che saranno trattenuti in occasione del primo versamento. In assenza di contribuzione o contribuzione insufficiente tale importo sarà prelevato dalla posizione dell’aderente che ha a carico il familiare iscritto.

Spese da sostenere durante la fase di accumulo:

    Direttamente a carico dell’aderente

La “quota associativa annua” vigente è pari allo 0,11% della retribuzione utile ai fini del TFR e viene prelevata mensilmente dai versamenti contributivi.

In caso di sospensione dal lavoro o aspettativa, oppure mantenimento della posizione in seguito a perdita dei requisiti di partecipazione e per i soggetti fiscalmente a carico: viene prelevato dalle somme accumulate un contributo annuo di € 15,00 per la copertura delle spese amministrative. Per i soggetti fiscalmente a carico, in assenza di contribuzione o contribuzione insufficiente, tale importo sarà prelevato dalla posizione dell’aderente che ha a carico il familiare iscritto.

Indirettamente a carico dell’aderente:

 

Gestione finanziaria:

 

      - Sicuro

0,254% del patrimonio di cui 0,23% per commissioni di gestione finanziaria e 0,024% per commissioni di banca depositaria

      - Bilanciato

0,124 % del patrimonio di cui 0,10% per commissioni di gestione finanziaria e 0,024% per commissioni di banca depositaria

      - Dinamico

0,144 % del patrimonio di cui 0,12 % per commissioni di gestione finanziaria e 0,024% per commissioni di banca depositaria

 

AVVERTENZA: Le commissioni di incentivo, laddove corrisposte ai gestori, fanno aumentare gli oneri indirettamente a carico dell’aderente. Le commissioni di incentivo di PREVICOOPER sono pari a:

COMPARTO BILANCIATO: Gestore Eurizon Capital 10% della differenza fra il risultato della gestione e l’andamento del benchmark; Gestore UNIPOL Assicurazioni S.p.A. 15% della differenza fra il risultato della gestione e l’andamento del benchmark con un cap all’1%.

COMPARTO DINAMICO: 15% della differenza fra il risultato della gestione e l’andamento del benchmark.

Per una percezione dell’impatto passato delle commissioni di incentivo sul patrimonio si rinvia alla lettura del TER nella sezione sull’andamento della gestione.

Non sono dovute spese per l’esercizio di prerogative individuali (anticipazione, trasferimento, riscatto, riallocazione della posizione individuale).

N.B.: Gli oneri che gravano annualmente sugli iscritti durante la fase di accumulo sono determinabili soltanto in relazione al complesso delle spese effettivamente sostenute dal Fondo; i costi indicati nella tabella sono pertanto il risultato di una stima, volta a fornire una indicazione della onerosità della partecipazione. Eventuali differenze, positive o negative, tra le spese effettivamente sostenute dal Fondo e le somme poste a copertura delle stesse sono ripartite tra tutti gli iscritti. Per maggiori informazioni v. sezione ‘Caratteristiche della forma pensionistica complementare’.

 

 

 

 

Indicatore sintetico dei costi in %

 

 

Comparti

Anni di permanenza

2 anni

5 anni

10 anni

35 anni

Sicuro

1,010%

0,600%

0,420%

0,270%

Bilanciato

0,910%

0,490%

0,310%

0,170%

Dinamico

0,930%

0,510%

0,330%

0,190%

 

L’indicatore sintetico dei costi rappresenta il costo annuo, in percentuale della posizione individuale maturata, stimato facendo riferimento a un aderente-tipo che versa un contributo annuo di 2.500 euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4% (v. Nota Informativa, sezione ‘Caratteristiche della forma pensionistica complementare’).

ATTENZIONE: Per condizioni differenti rispetto a quelle considerate, ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste, tale indicatore ha una valenza meramente orientativa.

 


PREVICOOPER

Fondo Pensione Complementare Nazionale a capitalizzazione dei dipendenti delle imprese della distribuzione cooperativa

Caratteristiche della forma pensionistica complementare

Informazioni generali

 

Perché una pensione complementare

Dotandosi di un piano di previdenza complementare hai oggi l’opportunità di incrementare il livello della tua futura pensione. In Italia, come in molti altri paesi, il sistema pensionistico di base è in evoluzione: si vive infatti sempre più a lungo, l’età media della popolazione aumenta e il numero dei pensionati è in crescita rispetto a quello delle persone che lavorano. Cominciando prima possibile a costruirti una ‘pensione complementare’, puoi integrare la tua pensione di base e così mantenere un tenore di vita analogo a quello goduto nell’età lavorativa.

Lo Stato favorisce tale scelta consentendoti, quale iscritto ad una forma pensionistica complementare, di godere di particolari vantaggi fiscali sul risparmio ad essa destinato (v. paragrafo ‘Il regime fiscale’).

Lo scopo di PREVICOOPER

PREVICOOPER ha lo scopo di consentirti di percepire una pensione complementare (‘rendita’) che si aggiunge alle prestazioni del sistema pensionistico obbligatorio. A tal fine, il Fondo raccoglie le somme versate (contributi) e le investe in strumenti finanziari ricorrendo a gestori professionali, nel tuo esclusivo interesse e secondo le indicazioni di investimento che tu stesso fornirai scegliendo tra le proposte che il Fondo ti offre.

Come si costruisce la pensione complementare

Dal momento del primo versamento inizia a formarsi la tua posizione individuale (cioè, il tuo capitale personale), che tiene conto, in particolare, dei versamenti effettuati e dei rendimenti a te spettanti.

Durante tutta la c.d. ‘fase di accumulo’, cioè il periodo che intercorre da quando effettui il primo versamento a quando andrai in pensione, la ‘posizione individuale’ rappresenta quindi la somma da te accumulata tempo per tempo.

Al momento del pensionamento, la posizione individuale costituirà la base per il calcolo della pensione complementare, che ti verrà erogata nella c.d. ‘fase di erogazione’, cioè per tutto il resto della tua vita.

Rettangolo arrotondato: 4	Le modalità di determinazione della posizione individuale sono indicate nella Parte III dello Statuto
La posizione individuale è inoltre la base per il calcolo di tutte le altre prestazioni cui tu hai diritto, anche prima del pensionamento (v. paragrafo ‘In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento’).

 

La struttura di governo del Fondo

Rettangolo arrotondato: 4	Le regole di composizione degli organi e le funzioni loro attribuite sono contenute nella Parte IV dello Statuto
Per informazioni sulla attuale composizione consulta la sezione ‘Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare’
Aderendo a PREVICOOOPER hai l’opportunità di partecipare direttamente alla vita del Fondo. In particolare, insieme agli altri iscritti (lavoratori e aziende), sei chiamato a nominare i componenti della Assemblea dei Delegati, la quale, a sua volta, procede alla nomina dei componenti degli altri organi. E’ importante sapere che gli organi di amministrazione e di controllo del Fondo (Consiglio di Amministrazione e Collegio dei Sindaci) sono caratterizzati da una composizione “paritetica”, vale a dire da uno stesso numero di rappresentanti dei lavoratori e di rappresentanti dei datori di lavoro.

Quanto e come si versa

Il finanziamento di PREVICOOPER avviene mediante il conferimento del TFR (trattamento di fine rapporto) e, se lo deciderai, anche mediante il versamento di contributi a tuo carico e a carico del tuo datore di lavoro.

2 Le misure della contribuzione sono indicate nella Scheda sintetica, Tabella ‘Contribuzione’.

Il TFR

Come sai, il TFR viene accantonato nel corso di tutta la durata del rapporto di lavoro e ti viene erogato al momento della cessazione del rapporto stesso. L’importo accantonato ogni anno è pari al 6,91% della tua retribuzione lorda. Il TFR si rivaluta nel tempo in una misura definita dalla legge, pari al 75% del tasso di inflazione più 1,5 punti percentuali (ad esempio, se nell’anno il tasso di inflazione è stato pari al 2%, il tasso di rivalutazione del TFR per quell’anno sarà: 2% x 75% + 1,5% = 3%).

Se scegli di utilizzare il TFR per costruire la tua pensione complementare, il flusso futuro di TFR non sarà più accantonato ma versato direttamente a PREVICOOOPER. La rivalutazione del TFR versato a PREVICOOPER, pertanto, non sarà più pari alla misura fissata dalla legge ma dipenderà dal rendimento degli investimenti. E’ allora importante prestare particolare attenzione alle scelte di investimento che andrai a fare (v. paragrafo ‘La tua scelta di investimento’).

Ricorda che la decisione di destinare il TFR a una forma di previdenza complementare non è reversibile; non potrai pertanto cambiare idea.

E’ importante sapere che nel caso di conferimento alla previdenza complementare non viene meno la possibilità di utilizzare il TFR per far fronte a esigenze personali di particolare rilevanza (ad esempio, spese sanitarie per terapie e interventi straordinari ovvero acquisto della prima casa di abitazione) (v. paragrafo ‘In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento’).

Il tuo contributo e il contributo del datore di lavoro

L’adesione a PREVICOOPER ti dà diritto a beneficiare di un contributo da parte del tuo datore di lavoro. Hai però diritto a questo versamento soltanto se, a tua volta, contribuirai al Fondo. Difatti, oltre al TFR puoi versare un importo periodico predeterminato e scelto da te, nel rispetto della misura minima indicata nella Scheda sintetica.

Nell’esercizio di tale libertà, tieni conto che l’entità dei versamenti ha grande importanza nella definizione del livello della pensione. Ti invitiamo quindi a fissare il contributo in considerazione del reddito che desideri assicurarti al pensionamento e a controllare nel tempo l’andamento del tuo piano previdenziale, per apportare – se lo riterrai necessario – modifiche al livello di contribuzione prescelto.

A tal fine, potrà esserti utile esaminare il ‘Progetto esemplificativo’, che è uno strumento pensato apposta per darti modo di avere un’idea di come il tuo piano previdenziale potrebbe svilupparsi nel tempo (v. paragrafo ‘Altre informazioni’).

Nella scelta della misura del contributo da versare a PREVICOOPER devi avere quindi ben presente quanto segue:

ü       il versamento non è obbligatorio. Puoi quindi decidere di versare esclusivamente il TFR. Ricorda però che in tal caso non beneficerai del contributo dell’azienda;

ü       se decidi di contribuire, sappi che in ogni caso la misura del versamento non può essere inferiore a quella minima indicata;

ü       se ritieni utile incrementare l’importo della tua pensione, puoi versare un contributo maggiore.

Rettangolo arrotondato: 4	Ulteriori informazioni sulla contribuzione sono contenute nella Parte III dello Statuto

 

Attenzione: Gli strumenti che PREVICOOPER utilizza per effettuare verifiche sui flussi contributivi si basano sulle informazioni ad esso disponibili. PREVICOOPER non è pertanto nella condizione di individuare tutte le situazioni che potrebbero alterare la regolarità della contribuzione alla singola posizione individuale. E’ quindi importante che sia tu stesso a verificare periodicamente che i contributi che a te risultano versati siano stati effettivamente accreditati sulla tua posizione individuale e a segnalare con tempestività al Fondo eventuali errori o omissioni riscontrate. A tal fine, puoi fare riferimento agli strumenti che trovi indicati nel par. ‘Comunicazioni agli iscritti’.

 

 

L’investimento

 

Dove si investe

I contributi versati, al netto degli oneri trattenuti al momento del versamento, sono investiti in strumenti finanziari (azioni, titoli di Stato e altri titoli obbligazionari, quote di fondi comuni di investimento), sulla base della politica di investimento definita per ciascun comparto del Fondo, e producono nel tempo un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati e delle scelte di gestione.

Le risorse del Fondo sono depositate presso una “banca depositaria”, che svolge il ruolo di custode del patrimonio e controlla la regolarità delle operazioni di gestione.

PREVICOOPER non effettua direttamente gli investimenti ma affida la gestione del patrimonio a intermediari professionali specializzati (gestori), selezionati sulla base di una procedura svolta secondo regole dettate dalla COVIP. I gestori sono tenuti ad operare sulla base delle linee guida di investimento deliberate dall’organo di amministrazione del Fondo.

 

Attenzione ai rischi

L’investimento dei contributi è soggetto a rischi finanziari. Il termine ‘rischio’ esprime qui la variabilità del rendimento di un titolo in un determinato periodo di tempo. Se un titolo presenta un livello di rischio basso (ad esempio, i titoli di Stato a breve termine), vuol dire che il suo rendimento tende a essere nel tempo relativamente stabile; un titolo con un livello di rischio alto (ad esempio, le azioni) è invece soggetto nel tempo a variazioni nei rendimenti (in aumento o in diminuzione) anche significative.

Devi essere consapevole che il rischio connesso all’investimento dei contributi, alto o basso che sia, è totalmente a tuo carico. Ciò significa che il valore del tuo investimento potrà salire o scendere e che, pertanto, l’ammontare della tua pensione complementare non è predefinito.

In presenza di una garanzia, il rischio è limitato; il rendimento risente tuttavia dei maggiori costi dovuti alla garanzia stessa. PREVICOOPER ti propone una garanzia di risultato nel Comparto “Sicuro”, con le caratteristiche che trovi descritte più avanti.

Le proposte di investimento

PREVICOOPER ti propone una pluralità di opzioni di investimento (comparti), ciascuna caratterizzata da una propria combinazione di rischio/rendimento:

-          Sicuro

-          Bilanciato

-          Dinamico

Per la verifica dei risultati di gestione viene indicato, per ciascun comparto, un “benchmark”. Il benchmark è un parametro oggettivo e confrontabile, composto da indici, elaborati da soggetti terzi indipendenti, che sintetizzano l’andamento dei mercati in cui è investito il patrimonio dei singoli comparti.

 

SICURO

Finalità della gestione: la gestione è volta a realizzare con elevata probabilità rendimenti che siano almeno pari a quelli del TFR, in un orizzonte temporale pluriennale. La presenza di una garanzia di risultato consente di soddisfare le esigenze di un soggetto con una bassa propensione al rischio o ormai prossimo alla pensione.

N.B.: Questo comparto raccoglie i flussi di TFR conferiti tacitamente

Garanzia: il gestore si impegna a mettere a disposizione del Fondo un importo almeno pari alla somma dei valori e delle disponibilità conferiti in gestione, relativi alle posizioni individuali in essere, al netto di eventuali anticipazioni e smobilizzi, incrementati pro rata temporis di un saggio di rendimento pari al 2% annuo sul capitale effettivamente investito. Tale rendimento è da intendersi al netto delle spese di gestione finanziaria e al lordo degli eventuali oneri fiscali. La stessa garanzia è fornita nel corso della durata della convenzione qualora si realizzi in capo agli aderenti al suddetto comparto uno dei seguenti eventi:

-          pensionamento,

-          decesso,

-          invalidità dell’aderente che, per sopravvenuta malattia organica o lesione fisica, comunque indipendente dalla sua volontà ed oggettivamente accertabile, abbia ridotto in modo presumibilmente permanente la capacità all’esercizio della propria professione o mestiere, tanto da comportare la cessazione dell’attività lavorativa in relazione alla quale aveva maturato i requisiti per l’iscrizione al FONDO,

-          inoccupazione superiore a 48 mesi.

N.B.: Qualora alla scadenza della convenzione in corso venga stipulata una convenzione che, fermo restando il livello minimo di garanzia richiesto dalla normativa vigente, contenga condizioni diverse dalle attuali, PREVICOOPER  comunicherà agli iscritti interessati gli effetti conseguenti.

Orizzonte temporale dell’aderente: breve periodo (fino a 5 anni)

Grado di rischio: molto basso

Politica di investimento:

Politica di gestione: orientata verso titoli di debito di breve/media durata e marginalmente verso titoli di capitale che non possono superare il 10% del portafoglio in gestione.

Strumenti finanziari: titoli di debito in Euro quotati; titoli di capitale quotati di emittenti europei.

Categorie di emittenti e settori industriali: emittenti pubblici e privati con rating elevato (investment grade delle Agenzie S&P e Moody’s). I titoli di debito “corporate” non possono superare il 20% delle componente obbligazionaria.

Aree geografiche di investimento: investimenti prevalentemente circoscritti a strumenti finanziari di emittenti dell’Unione Europea.

Rischio cambio: i titoli denominati in divise diverse dall’Euro non possono superare il 10% dell’attivo del FONDO.

Benchmark: 95% JP Morgan GVB EMU Investment Grade; 5% MSCI Europe.

 

 

 

BILANCIATO

Finalità della gestione: la gestione risponde alle esigenze di un soggetto che privilegia la continuità dei risultati nei singoli esercizi e accetta un’esposizione al rischio moderata

Orizzonte temporale dell’aderente: medio periodo (5 – 10 anni)

Grado di rischio: medio

Politica di investimento:

Politica di gestione: la gestione risponde alle esigenze di un soggetto che privilegia la continuità dei risultati nei singoli esercizi e accetta un’esposizione al rischio moderata.

Strumenti finanziari: titoli di debito e altre attività di natura obbligazionaria; titoli azionari quotati su mercati regolamentati; OICR; previsto il ricorso a derivati.

Categorie di emittenti e settori industriali: obbligazioni di emittenti pubblici e privati con rating medio-alto (investment grade come Sicurezza). Gli investimenti in titoli di natura azionaria sono effettuati senza limiti riguardanti la capitalizzazione, la dimensione o il settore di appartenenza della società.

Aree geografiche di investimento: Titoli di paesi dell’area OSCE con le limitazioni stabilite dalla legislazione vigente.

Rischio cambio: i titoli denominati in divise diverse dall’Euro non possono superare il 25% dell’attivo del FONDO.

Benchmark: 75% JP Morgan GVB EMU Investment Grade; 18% MSCI Europe; 7% MSCI World.

 

 

DINAMICO

Finalità della gestione: la gestione risponde alle esigenze di un soggetto che ricerca rendimenti più elevati nel lungo periodo ed è disposto ad accettare una maggiore esposizione al rischio con una certa discontinuità dei risultati nei singoli esercizi

Orizzonte temporale dell’aderente: lungo periodo (oltre 10 anni)

Grado di rischio: alto

Politica di investimento:

Politica di gestione: prevede una composizione paritaria fra titoli di debito e titoli di capitale; questi ultimi non possono superare il 60% del portafoglio.

Strumenti finanziari: titoli di debito e altre attività di natura obbligazionaria; titoli azionari quotati su mercati regolamentati; OICR; previsto il ricorso a derivati.

Categorie di emittenti e settori industriali: obbligazioni di emittenti pubblici e privati con rating medio-alto (investment grade come Sicurezza). Gli investimenti in titoli di natura azionaria sono effettuati senza limiti riguardanti la capitalizzazione, la dimensione o il settore di appartenenza della società.

Aree geografiche di investimento: Titoli di paesi dell’area OSCE con le limitazioni stabilite dalla legislazione vigente.

Rischio cambio: i titoli denominati in divise diverse dall’Euro non possono superare il 40% dell’attivo del FONDO.

Benchmark: 50% JP Morgan GVB EMU Investment Grade; 30% MSCI Emu; 20% MSCI World ex Emu.

 

Rettangolo arrotondato: 4	Per informazioni sull’andamento della gestione e per il glossario dei termini tecnici consulta la sezione ‘Informazioni sull’andamento della gestione’
Per l’illustrazione dei compiti svolti dalla banca depositaria consulta la Parte IV dello Statuto.
Per ulteriori informazioni sulla banca depositaria, sugli intermediari incaricati della gestione e sulle caratteristiche dei mandati conferiti consulta la sezione ‘Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare’

 

 

 

 

 

 

 

 


La tua scelta di investimento

L’impiego dei contributi versati avviene sulla base della tua scelta di investimento tra le opzioni che PREVICOOPER ti propone (v. paragrafo ‘Le proposte di investimento’). Ove tu ritenga che le caratteristiche dei singoli comparti non siano adeguate rispetto alle tue personali esigenze di investimento, PREVICOOPER ti consente di ripartire tra più comparti il flusso contributivo o la posizione individuale eventualmente già maturata. In questo caso devi però porre particolare attenzione alle scelte che andrai a fare di tua iniziativa e avere ben presente che il profilo di rischio/rendimento dell’investimento che sceglierai non sarà più corrispondente a quello qui rappresentato, anche se – ovviamente - dipenderà da quello dei comparti in cui investirai. Nella scelta di investimento tieni anche conto dei differenti livelli di costo relativi alle opzioni offerte.

a) come stabilire il tuo profilo di rischio

Prima di effettuare la tua scelta di investimento, è importante stabilire il livello di rischio che sei disposto a sopportare, considerando, oltre alla tua personale propensione, anche altri fattori quali:

ü       l’orizzonte temporale che ti separa dal pensionamento

ü       la tua ricchezza individuale

ü       i flussi di reddito che ti aspetti per il futuro e la loro variabilità

b) le conseguenze sui rendimenti attesi

Il rendimento che puoi attenderti dall’investimento è strettamente legato al livello di rischio che decidi di assumere. Ti ricordiamo che, in via generale, minore è il livello di rischio assunto, minori (ma tendenzialmente più stabili) saranno i rendimenti attesi nel tempo. Al contrario, livelli di rischio più alti possono dare luogo a risultati di maggiore soddisfazione, ma anche ad una probabilità più alta di perdere parte di quanto investito.

Considera inoltre che linee di investimento più rischiose non sono, in genere, consigliate a chi è prossimo al pensionamento mentre possono rappresentare una opportunità interessante per i più giovani.

2 Nella Scheda sintetica, Tabella ‘Rendimenti storici, sono riportati i risultati conseguiti da PRVICOOPER negli anni passati. Questa informazione può aiutarti ad avere un’idea dell’andamento della gestione, ma ricordati che i rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri, vale a dire che non c’è alcuna sicurezza sul fatto che nei prossimi anni i risultati saranno in linea con quelli ottenuti in precedenza.

c) come modificare la scelta nel tempo

Nel corso del rapporto di partecipazione puoi modificare la scelta di investimento espressa al momento dell’adesione (“riallocazione”). Ti invitiamo, anzi, a valutare con attenzione tale possibilità laddove si verifichino variazioni nelle situazioni indicate al punto A).

La riallocazione riguarda sia la posizione individuale maturata sia i flussi contributivi futuri. Tra ciascuna riallocazione e la precedente deve tuttavia trascorrere un periodo non inferiore a 12 mesi.

Nel decidere circa la riallocazione della posizione individuale maturata, è importante che tu tenga conto dell’orizzonte temporale consigliato per l’investimento in ciascun comparto di provenienza.

 

 

 

Le prestazioni pensionistiche

Le prestazioni pensionistiche possono esserti erogate dal momento in cui maturi i requisiti di pensionamento previsti dalla normativa vigente, a condizione che tu abbia partecipato a forme pensionistiche complementari per almeno cinque anni. Puoi percepire la prestazione in forma di rendita (pensione complementare) o in capitale, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge.

Maturare i requisiti per il pensionamento non vuole però dire, necessariamente, andare in pensione: sei comunque tu a decidere se iniziare a percepire la prestazione pensionistica complementare o proseguire la contribuzione a tuo carico, anche oltre il raggiungimento dell’età pensionabile prevista nel tuo regime di base, fino a quando lo riterrai opportuno. Nel valutare il momento di accesso al pensionamento, è importante che tu tenga anche convenientemente conto della tua aspettativa di vita.

Rettangolo arrotondato: 4	I requisiti di accesso alle prestazioni sono indicati nella Parte III dello Statuto.
In casi particolari ti è inoltre consentito anticipare l’accesso alle prestazioni pensionistiche rispetto alla maturazione dei requisiti nel regime obbligatorio al quale appartieni.

Cosa determina l’importo della tua prestazione

Al fine di una corretta valutazione del livello della prestazione che puoi attenderti da PREVICOOPER è importante che tu abbia presente fin d’ora che l’importo della tua prestazione sarà tanto più alto quanto:

a.      più alti sono i versamenti che farai;

b.      maggiore è la continuità con cui sono effettuati i versamenti (cioè, non ci sono interruzioni, sospensioni o ritardi nei pagamenti);

c.       più lungo è il periodo di tempo tra il momento in cui aderisci e quello in cui andrai in pensione (al pensionamento avrai infatti effettuato più versamenti e maturato più rendimenti);

d.      più bassi sono i costi di partecipazione;

e.      più elevati sono i rendimenti della gestione.

In larga parte, tali elementi possono essere influenzati da tue decisioni: ad esempio, da quanto ti impegni a versare, dall’attenzione che porrai nel confrontare i costi che sostieni con quelli delle altre forme cui potresti aderire; dalle scelte che farai su come investire i tuoi contributi tra le diverse possibilità che ti sono proposte; dal numero di anni di partecipazione al piano nella fase di accumulo.

Considera inoltre che, per la parte che percepirai in forma di pensione, sarà importante anche il momento del pensionamento: maggiore sarà la tua età, più elevato sarà l’importo della pensione.

La pensione complementare

Dal momento del pensionamento e per tutta la durata della tua vita ti verrà erogata una pensione complementare (“rendita”), cioè ti sarà pagata periodicamente una somma calcolata in base al capitale che avrai accumulato e alla tua età a quel momento. Difatti la “trasformazione” del capitale in una rendita avviene applicando dei “coefficienti” di conversione che tengono conto dell’andamento demografico della popolazione italiana e sono differenziati per età e per sesso. In sintesi, quanto maggiori saranno il capitale accumulato e/o l’età al pensionamento, tanto maggiore sarà l’importo della tua pensione.

Per l’erogazione della pensione PREVICOOPER ha stipulato due apposite convenzioni assicurative, con UNIPOL Assicurazioni S.p.A. e ASSICURAZIONI GENERALI S.p.A. e INA ASSITALIA S.p.A. costituite in Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI).

Le condizioni che ti saranno effettivamente applicate dipenderanno dalla convenzione in vigore al momento del pensionamento.Rettangolo arrotondato: 4	Per maggiori informazioni sulle condizioni di erogazione della rendita, consulta la Parte III dello Statuto.
Per maggiori informazioni sulle condizioni attualmente in corso, sulle caratteristiche e sulle modalità di attivazione delle diverse opzioni di rendita consulta la sezione relativa ai Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare e il Fascicolo Informativo per l’erogazione delle rendite disponibile sul sito internet del fondo pensione.

La prestazione in capitale

Al momento del pensionamento, potrai scegliere di percepire un capitale fino a un importo pari al 50% della posizione individuale maturata. Devi tuttavia avere ben presente che, per effetto di tale scelta, godrai della immediata disponibilità di una somma di denaro (il capitale, appunto) ma l’importo della pensione complementare che ti sarà erogata nel tempo sarà più basso di quello che ti sarebbe spettato se non avessi esercitato questa opzione.

In alcuni casi limitati (soggetti iscritti a forme pensionistiche complementari da data antecedente al 28 aprile 1993 o soggetti che abbiano maturato una posizione individuale finale particolarmente contenuta) è sempre possibile percepire la prestazione in forma di capitale per l’intero ammontare.

Rettangolo arrotondato: 4	Le condizioni e i limiti per l’accesso alla prestazione in capitale sono indicati nella Parte III dello Statuto.

Cosa succede in caso di decesso

In caso di decesso prima che tu abbia raggiunto il pensionamento, la posizione individuale che avrai accumulato in PREVICOOPER sarà versata ai tuoi eredi o alle diverse persone che ci avrai indicato. In mancanza, la tua posizione resterà acquisita al Fondo.

Per il caso di decesso dopo il pensionamento, PREVICOOPER ti offrirà la possibilità di assicurare ai tuoi familiari l’erogazione del capitale residuo o di una pensione, sottoscrivendo una rendita ‘reversibile’.

 

 

In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento

Dal momento in cui aderisci, è importante fare in modo che la costruzione della tua pensione complementare giunga effettivamente a compimento. La ‘fase di accumulo’ si conclude quindi - di norma - al momento del pensionamento, quando inizierà la ‘fase di erogazione’ (cioè il pagamento della pensione).

In generale, non puoi chiedere la restituzione della tua posizione, neanche in parte, tranne che nei casi di seguito indicati.

Le anticipazioni

Prima del pensionamento puoi fare affidamento sulle somme accumulate in PREVICOOPER richiedendo una anticipazione della tua posizione individuale laddove ricorrano alcune situazioni di particolare rilievo per la tua vita (ad esempio, spese sanitarie straordinarie, acquisto della prima casa di abitazione) o per altre tue personali esigenze.

Devi però considerare che la percezione di somme a titolo di anticipazione riduce la tua posizione individuale e, conseguentemente, le prestazioni che potranno esserti erogate successivamente.

In qualsiasi momento puoi tuttavia reintegrare le somme percepite a titolo di anticipazione effettuando versamenti aggiuntivi al Fondo.

 

 

Rettangolo arrotondato: 4	Le condizioni di accesso, i limiti e le modalità di erogazione delle anticipazioni sono dettagliatamente indicati nella Parte III dello Statuto e nel Documento sulle anticipazioni.
Alcune forme di anticipazione sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio delle prestazioni pensionistiche complementari. Verifica la disciplina nell’apposito Documento sul regime fiscale

Il riscatto della posizione maturata

In presenza di situazioni di particolare delicatezza e rilevanza attinenti alla tua vita lavorativa, puoi riscattare, in tutto o in parte, la posizione maturata, indipendentemente dagli anni che ancora mancano al raggiungimento della pensione.

Se, trovandoti nelle situazioni che consentono il riscatto totale della posizione, intendi effettuare tale scelta, tieni conto che, a seguito del pagamento della corrispondente somma, verrà meno ogni rapporto tra te e PREVICOOPER. In tal caso, ovviamente, al momento del pensionamento non avrai alcun diritto nei confronti di PREVICOOPER.

Rettangolo arrotondato: 4	Le condizioni per poter riscattare la posizione individuale sono indicate nella Parte III dello Statuto.
Alcune forme di riscatto sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio delle prestazioni pensionistiche complementari. Verifica la disciplina nell’apposito Documento sul regime fiscale

 

Il trasferimento ad altra forma pensionistica complementare

Puoi trasferire liberamente la tua posizione individuale in un’altra forma pensionistica complementare alla sola condizione che siano trascorsi almeno due anni dall’adesione a PREVICOOPER. 

Prima di questo termine, il trasferimento è possibile soltanto in caso di vicende che interessino la tua situazione lavorativa.

E’ importante sapere che il trasferimento ti consente di proseguire il piano previdenziale presso un’altra forma pensionistica complementare senza alcuna soluzione di continuità e che l’operazione non è soggetta a tassazione.

Il trasferimento volontario in costanza dei requisiti di partecipazione a PREVICOOPER determina, a partire dal primo giorno del secondo mese successivo alla presentazione dell’istanza, la cessazione dell’obbligo di contribuzione a PREVICOOPER sia in capo all’impresa che in capo al lavoratore.

Rettangolo arrotondato: 4	Le condizioni per il trasferimento della posizione individuale sono indicate nella Parte III dello Statuto.

 

 

I costi connessi alla partecipazione

 

I costi nella fase di accumulo

La partecipazione a una forma pensionistica complementare comporta il sostenimento di costi per remunerare l’attività di amministrazione, l’attività di gestione del patrimonio ecc. Alcuni di questi costi ti vengono imputati direttamente (ad esempio, mediante trattenute dai versamenti). Altri costi sono invece prelevati dal patrimonio investito; la presenza di tali costi diminuisce il risultato del tuo investimento, riducendo i rendimenti o, eventualmente, aumentando le perdite. In entrambi i casi quindi i costi influiscono sulla crescita della tua posizione individuale.

Al fine di assumere la tua scelta in modo più consapevole, può esserti utile confrontare i costi di PREVICOOPER con quelli praticati da altri operatori per offerte aventi le medesime caratteristiche.

2 Trovi indicati tutti i costi nella Tabella ‘I costi nella fase di accumulo’ della Scheda sintetica.

Nell’esaminarli considera che PREVICOOPER non si prefigge scopo di lucro. Le spese che gravano sugli iscritti durante la fase di accumulo sono soltanto quelle effettivamente sostenute dal Fondo e per tale motivo possono essere individuate solo a consuntivo. Pertanto gli importi che trovi indicati in Tabella tra le “Spese sostenute durante la fase di accumulo” sono il risultato di una stima, effettuata sulla base dei dati di consuntivo degli anni passati e delle aspettative di spesa per il futuro.

Le “Spese direttamente a carico dell’aderente” sono fissate dall’organo di amministrazione ogni anno in via preventiva in relazione alle esigenze di copertura delle spese del Fondo. Eventuali differenze, positive o negative, tra le spese effettivamente sostenute dal Fondo e le somme poste a copertura delle stesse sono ripartite tra tutti gli iscritti.

Le modalità della ripartizione sono indicate nel bilancio, nella comunicazione periodica inviata annualmente agli iscritti e nella sezione “Informazioni sull’andamento della gestione”.

L’indicatore sintetico dei costi

Al fine di facilitarti nel confronto dei costi applicati dalle diverse forme pensionistiche complementari o, all’interno di una stessa forma, relativi alle diverse proposte di investimento, la COVIP ha prescritto che venga calcolato, secondo una metodologia dalla stessa definita e comune a tutti gli operatori, un ‘Indicatore sintetico dei costi’.

L’indicatore sintetico dei costi è una stima calcolata facendo riferimento a un aderente-tipo che effettua un versamento contributivo annuo di 2.500 euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%. Nel calcolo sono presi in considerazione tutti i costi praticati da PREVICOOPER (v. Tabella ‘Costi nella fase di accumulo’ della Scheda sintetica); gran parte dei costi considerati, poiché determinabili solo a consuntivo, sono basati su dati stimati. Dal calcolo sono escluse le commissioni di negoziazione, le commissioni di incentivo e le spese e gli oneri aventi carattere di eccezionalità o comunque collegati a eventi o situazioni non prevedibili a priori. Per quanto riguarda i costi relativi all’esercizio di prerogative individuali, viene considerato unicamente il costo di trasferimento; tale costo non è tuttavia considerato nel calcolo dell’indicatore relativo al 35esimo anno di partecipazione, assunto quale anno di pensionamento.

L’indicatore sintetico dei costi ti consente di avere, in modo semplice e immediato, un’idea del ‘peso’ che i costi praticati da PREVICOOPER hanno ogni anno sulla posizione individuale. In altri termini, ti indica di quanto il rendimento dell’investimento, ogni anno e nei diversi periodi (2, 5, 10 e 35 anni) considerati, risulta inferiore a quello che avresti se i contributi fossero gestiti senza applicare alcun costo. Ricorda però che, proprio perché basato su ipotesi e dati stimati, per condizioni differenti rispetto a quelle considerate - ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste - l’indicatore ha una valenza meramente orientativa.

2 I risultati delle stime sono riportati nella Tabella ‘L’indicatore sintetico dei costi’ nella Scheda sintetica.

Nel valutarne le implicazioni tieni conto che differenze anche piccole di questo valore possono portare nel tempo a scostamenti anche rilevanti della posizione individuale maturata. Considera, ad esempio, che un valore dell’indicatore dello 0,5% comporta, su un periodo di partecipazione di 35 anni, una riduzione della tua prestazione finale di circa il 10%, mentre per un indicatore dell’1% la corrispondente riduzione è di circa il 20%.

Per utilizzare correttamente questa informazione, ti ricordiamo infine che nel confronto dovrai avere anche presenti le differenti caratteristiche delle diverse proposte (politica di investimento, stile gestionale, garanzie…).

I costi nella fase di erogazione

Dal momento del pensionamento, ti saranno invece imputati i costi previsti per l’erogazione della pensione complementare. Vedi al riguardo nella sezione “Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare” il paragrafo “L’erogazione delle rendite”.

Rettangolo arrotondato: Il Documento sull’erogazione delle rendite è disponibile sul sito web di Previcooper www.previcooper.it.

 

Il regime fiscale

Per agevolare la costruzione del piano previdenziale e consentirti di ottenere, al momento del pensionamento, prestazioni più elevate, tutte le fasi di partecipazione a PREVICOOPER godono di una disciplina fiscale di particolare favore.

I contributi

I contributi che versi sono deducibili dal tuo reddito fino al valore di 5.164,57 euro. Nel calcolo del limite non devi considerare il flusso di TFR conferito mentre devi includere il contributo eventualmente versato dal tuo datore di lavoro.

Se sei iscritto a più forme pensionistiche complementari, nel calcolo della deduzione devi tener conto del totale delle somme versate.

In presenza di particolari condizioni, puoi dedurre un contributo annuo superiore a 5.164,57 euro se hai iniziato a lavorare dopo il 1° gennaio 2007.

 

 

I rendimenti

I risultati derivanti dall’investimento dei contributi sono tassati con aliquota dell’11%. Si tratta di una aliquota più bassa di quella applicata sugli investimenti di natura finanziaria.

Questa imposta è prelevata direttamente dal patrimonio investito. I rendimenti che trovi indicati nei documenti di PREVICOOPER sono quindi già al netto di questo onere.

Le prestazioni

Le prestazioni erogate da PREVICOOPER godono di una tassazione agevolata. In particolare, le prestazioni maturate a partire dal 1° gennaio 2007 sono sottoposte a tassazione al momento dell’erogazione, mediante ritenuta operata a titolo definitivo.  Le prestazioni pensionistiche e alcune fattispecie di anticipazione e di riscatto sono tassate con un’aliquota decrescente all’aumentare degli anni di partecipazione al fondo. Le somme oggetto di trasferimento ad altra forma pensionistica complementare non sono soggette a tassazione.

Rettangolo arrotondato: 4	Per approfondimenti sul regime fiscale dei contributi, dei rendimenti della gestione e delle prestazioni consulta il Documento sul regime fiscale.

Altre informazioni

Per aderire…

Per aderire è necessario compilare in ogni sua parte e sottoscrivere il ‘Modulo di adesione’.

La tua adesione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui il Fondo riceve il modulo di adesione. Successivamente alla ricezione del Modulo, PREVICOOPER ti invierà una lettera di conferma dell’avvenuta iscrizione, nella quale potrai verificare, tra l’altro, la data di decorrenza della partecipazione.

I versamenti contributivi avvengono tramite il datore di lavoro.

La sottoscrizione del ‘Modulo di adesione’ non è richiesta ai lavoratori che conferiscano tacitamente il loro TFR: PREVICOOPER procede automaticamente alla iscrizione sulla base delle indicazioni ricevute dal datore di lavoro. In questo caso la lettera di conferma dell’avvenuta iscrizione riporterà anche le informazioni necessarie per consentire all’iscritto l’esercizio delle scelte di sua competenza.

La valorizzazione dell’investimento

Il patrimonio di ciascun comparto del Fondo è suddiviso in quote. Ogni versamento effettuato dà pertanto diritto alla assegnazione di un numero di quote. Il valore del patrimonio di ciascun comparto e della relativa quota è determinato con periodicità mensile, con riferimento all’ultimo giorno del mese.

I versamenti sono trasformati in quote, e frazioni di quote, sulla base del primo valore di quota successivo al giorno in cui si sono resi disponibili per la valorizzazione.

Il valore delle quote di ciascun comparto di PREVICOOPER è reso disponibile sul sito web www.previcooper.it. Il valore della quota è al netto di tutti gli oneri a carico del comparto, compresi gli oneri fiscali sui rendimenti della gestione.

La comunicazione periodica e altre comunicazioni agli iscritti

Entro il 31 marzo di ciascun anno riceverai una comunicazione contenente un aggiornamento su PREVICOOPER e sulla tua posizione personale.

PREVICOOPER mette inoltre a tua disposizione, nell’apposita sezione del sito web, le informazioni relative ai versamenti effettuati e alla posizione individuale tempo per tempo maturata. Tali informazioni sono ovviamente riservate e accessibili esclusivamente da te mediante password personale, che ti viene comunicata dal Fondo successivamente all’adesione.

Ti invitiamo a prestare particolare attenzione a questi strumenti per conoscere l’evoluzione del tuo piano previdenziale e a utilizzarli anche al fine di verificare la regolarità dei versamenti effettuati.

PREVICOOPER si impegna inoltre a informarti circa ogni modifica relativa all’assetto del Fondo e che sia potenzialmente in grado di incidere sulle tue scelte di partecipazione.

Il Progetto esemplificativo

Il “Progetto esemplificativo” è uno strumento che ti fornisce indicazioni sulla possibile evoluzione della posizione individuale nel tempo e sull’importo delle prestazioni che potresti ottenere al momento del pensionamento.

Si tratta di una mera proiezione, basata su ipotesi e dati stimati; pertanto gli importi a te effettivamente spettanti potranno essere diversi da quelli che troverai indicati. Il Progetto ti è però utile per avere un’idea immediata del piano pensionistico che stai costruendo e di come gli importi delle prestazioni possono variare al variare, ad esempio, della contribuzione, delle scelte di investimento, dei costi e così via.

Il Progetto è elaborato e diffuso secondo le indicazioni fornite dalla Covip.

Potrai costruire tu stesso il tuo “Progetto esemplificativo” personalizzato accedendo al sito web www.previcooper.it (sezione “Progetto esemplificativo”) e seguendo le apposite istruzioni.

Ti invitiamo quindi a utilizzare tale strumento correttamente, come ausilio per la assunzione di scelte più appropriate rispetto agli obiettivi che ti aspetti di realizzare aderendo a PREVICOOPER.

Reclami

Eventuali reclami relativi alla partecipazione a PREVICOOPER devono essere presentati in forma scritta e possono essere indirizzati a:

Fondo pensione PREVICOOPER - Via Carlo Bartolomeo Piazza 8 – 00161 Roma

oppure via e-mail all’indirizzo:

previcooper@previcooper.it.

 

 


PREVICOOPER

Fondo Pensione per i lavoratori dipendenti dalle imprese della distribuzione cooperativa

Informazioni sull’andamento della gestione

(aggiornate al 27 dicembre 2011)

Sicuro

Data di avvio dell’operatività del comparto:                                                                         1 ottobre 2006

Patrimonio netto al 31.12.2010 (in euro):                                                                             59.843.755,62

Soggetto gestore:    Società Cattolica di Assicurazioni soc. coop. Verona con delega totale di gestione a BPVI SGR Milano.

Informazioni sulla gestione delle risorse

Il patrimonio del comparto viene investito in strumenti finanziari di natura azionaria fino ad un massimo del 10% e, per la parte restante, in strumenti finanziari di natura obbligazionaria.

La gestione del rischio di investimento è effettuata in coerenza con l’assetto organizzativo del Fondo, che prevede che la gestione delle risorse sia demandata a intermediari professionali e che il Fondo svolga sugli stessi una funzione di controllo.

Le scelte di gestione tengono conto delle indicazioni che derivano dall’attività di monitoraggio del rischio. I gestori effettuano il monitoraggio guardando a specifici indicatori quantitativi scelti sulla base delle caratteristiche dell’incarico loro conferito.

Il Fondo svolge a sua volta una funzione di controllo della gestione anche attraverso appositi indicatori di rischio e verificando gli scostamenti tra i risultati realizzati rispetto agli obiettivi e ai parametri di riferimento previsti nei mandati.

Nella attuazione della politica di investimento non sono stati presi in considerazione aspetti sociali, etici ed ambientali.

La Tabella che segue fornisce una rappresentazione dell’allocazione delle risorse al 31.12.2010

Tav. II.1. - Comparto Sicuro investimento per tipologia di strumento finanziario

Sezione

Settore

Area Euro

Italia

Area Ue

Area Ocse

Totale

Azioni

Basic Materials

176.673,90

 

 

 

176.673,90

 

Communications

95.875,69

 

 

 

95.875,69

 

Consumer, Cyclical

26.656,00

 

 

 

26.656,00

 

Consumer, Non-cyclical

139.238,36

 

 

 

139.238,36

 

Energy

80.449,85

62.185,92

86.085,13

 

228.720,90

 

Financial

141.031,47

41.412,00

 

 

182.443,47

 

Industrial

58.352,00

 

 

 

58.352,00

 

Utilities

50.209,50

98.133,86

 

 

148.343,36

Valore Azioni 

768.486,77

201.731,78

86.085,13

 

1.056.303,68

Obbligazioni

Financial Valore

648.909,60

1.074.098,05

 

 250.937,60

1.973.945,25

 

Financial rateo

14.996,44

31.953,77

 

     9.327,74

56.277,95

 

Government valore

19.838.350,00

31.260.291,20

 

 

51.098.641,20

 

Government rateo

492.634,24

300.842,48

 

 

793.476,72

 

Utilities valore

101.278,80

 

 

 

101.278,80

 

Utilities rateo

 1.183,56

 

 

 

 1.183,56

Valore Obbligazioni

20.588.538,40

32.334.389,25

 

250.937,60

53.173.865,25

Rateo Obbligazioni 

508.814,24

332.796,25

 

9.327,74

850.938,23

OICR

Funds

1.845.405,00

 

 

 

1.845.405,00

Valore OICR

 

1.845.405,00

 

 

 

1.845.405,00

Valore totale

 

23.202.430,17

32.536.121,03

86.085,13

250.937,60

56.075.573,93

Rateo totale

 

508.814,24

332.796,25

-  

9.327,74

850.938,23

 

 

Fondo

CATTOLICA ASSICURAZIONI

Voce

Valore

% Peso

Valore

Depositi

1.791.364

3,10%

1.791.364

Crediti per operazioni pronti contro termine con vita residua <= 6 mesi

0

0,00%

0

Titoli emessi da Stati o da organismi internazionali con vita residua  <= 6 mesi

0

0,00%

0

Titoli emessi da Stati o da organismi internazionali con vita residua > 6 mesi

51.098.641

88,30%

51.098.641

Titoli di debito quotati con vita residua <= 6 mesi

907.273

1,57%

907.273

Titoli di debito quotati con vita residua > 6 mesi

1.167.951

2,02%

1.167.951

Titoli di debito non quotati con vita residua <= 6 mesi

0

0,00%

0

Titoli di debito non quotati con vita residua > 6 mesi

0

0,00%

0

Titoli di capitale quotati

1.056.304

1,83%

1.056.304

Titoli di capitale non quotati

0

0,00%

0

Quote di OICR

1.845.405

3,19%

1.845.405

Garanzie di risultato rilasciate al fondo pensione

0

0,00%

0

Opzioni acquistate

0

0,00%

0

Altri strumenti derivati

0

0,00%

0

Debiti per operazioni pronti contro termine con vita residua <= 6 mesI

0

0,00%

0

Risorse nette in gestione

60.058.177

100,00%

58.686.968

Tav. II.2. - Comparto Sicuro investimento per area geografica

PREVICOOPER  SICURO

Titoli di debito

Titoli di capitale

TOTALE

Tipologia di attività

100,00%

   53.173.865

100,00%

   2.901.709

100,00%

   56.075.574

Italia

60,81%

   32.334.389

6,95%

      201.732

58,02%

   32.536.121

Altri Paesi dell’area Euro

38,72%

   20.588.538

26,48%

      768.487

38,09%

   21.357.025

Altri Paesi dell’Unione Europea

0,00%

                  -  

66,56%

   1.931.490

3,44%

     1.931.490

Stati Uniti

0,47%

        250.938

0,00%

                -  

0,45%

        250.938

Giappone

0,00%

                  -  

0,00%

                -  

0,00%

                  -  

Altri Paesi aderenti all’OCSE

0,00%

                  -  

0,00%

                -  

0,00%

                  -  

Paesi non aderenti all’OCSE

0,00%

                  -  

0,00%

                -  

0,00%

                  -  

TOTALE

100%

53.173.865

100%

2.901.709

100%

56.075.574

 

 

 

Tav. II.3. - Comparto Sicuro altre informazioni rilevanti

Tipologia di attivi

Valore

Liquidità (in % del patrimonio)

2,993%

OICR (in % del patrimonio)

3,084%

Duration media

6,160

Esposizione valutaria (in % del patrimonio)

0,00%

Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio

1,222

Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento

 

Di seguito sono riportati i rendimenti passati del Comparto in confronto con il relativo benchmark.

Nell’esaminare i dati sui rendimenti ricordati che:

ü       i dati di rendimento non includono i costi gravanti direttamente sull’aderente;

ü       il rendimento del comparto risente degli oneri gravanti sul patrimonio dello stesso, che invece non sono contabilizzati nell’andamento del benchmark;

ü       il benchmark è stato riportato al netto degli oneri fiscali vigenti

Tav. II.4. - Comparto Sicuro rendimenti annui

Benchmark: 95% JP Morgan GVB EMU Investment Grade; 5% MSCI Europe.

Tavola II.5. - Comparto Sicuro rendimento medio annuo composto

Periodo

Comparto Sicuro (*)

Benchmark (**)

Tfr (**)

3 anni (2008-20010)

3,79%

3,95%

2,43%

5 anni (2008-20010)

nd

nd

nd

(*) netto da tasse e commissioni di gestione (**) netto da tasse

 

Tavola II. 6  – Comparto Sicuro volatilità storica

Volatilità annualizzata

2008-2010

2006-2010

Comparto Sicuro

3,09%

nd

Benchmark

3,84%

nd

Attenzione: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri

Total Expenses Ratio (TER): Costi e spese effettivi

Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell’anno considerato in percentuale del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla gestione (finanziaria e amministrativa) del comparto, ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli oneri fiscali.

Tavola II. 7  – Comparto Sicuro TER

COSTI GRAVANTI SUL COMPARTO

2008

2009

2010

Commissioni di gestione, di cui: 

0,19%

0,19%

0,21%

*

gestione finanziaria

0,04%

0,03%

0,04%

*

garanzia

0,13%

0,14%

0,15%

*

incentivo

0,00%

0,00%

0,00%

*

banca depositaria

0,02%

0,02%

0,02%

Oneri di gestione amministrativa, di cui:

0,48%

0,46%

0,36%

*

spese gen.le e amm.ve

0,20%

0,17%

0,12%

*

servizi amm.vi acq. da terzi

0,20%

0,15%

0,12%

*

altri oneri amm.vi 

0,08%

0,14%

0,12%

TOTAL EXPENSES RATIO 

0,67%

0,65%

0,57%

N.B.: Il TER esprime un dato medio del comparto e non è pertanto rappresentativo dell’incidenza dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto.

Il comparto Sicuro ha presentato per l'anno 2010 un saldo a zero dopo aver riscontato euro 2.185 all’esercizio futuro.

 


 

Bilanciato

Data di avvio dell’operatività del comparto:                                                                           31 luglio 2002

Patrimonio netto al 31.12.2010 (in euro):                                                                          243.682.720,79

Soggetti gestori:

-          UNIPOL Assicurazioni S.p.A. con delega a J. P. Morgan AM Londra per gli strumenti azionari in generale e i titoli di debito espressi in valute diverse dall'Euro.

-          Eurizon Capital SGR SpA.

Informazioni sulla gestione delle risorse

E’ omogeneo con la precedente gestione monocomparto (Unico).

Il patrimonio del comparto viene investito in strumenti finanziari di natura azionaria fino ad un massimo del 30% e, per la parte restante, in strumenti finanziari di natura obbligazionaria. Il benchmark di riferimento del comparto è composto per il 25% da indici azionari e per il 75% da indici obbligazionari.

La gestione del rischio di investimento è effettuata in coerenza con l’assetto organizzativo del Fondo, che prevede che la gestione delle risorse sia demandata a intermediari professionali e che il Fondo svolga sugli stessi una funzione di controllo.

Le scelte di gestione tengono conto delle indicazioni che derivano dall’attività di monitoraggio del rischio. I gestori effettuano il monitoraggio guardando a specifici indicatori quantitativi scelti sulla base delle caratteristiche dell’incarico loro conferito.

Il Fondo svolge a sua volta una funzione di controllo della gestione anche attraverso appositi indicatori di rischio e verificando gli scostamenti tra i risultati realizzati rispetto agli obiettivi e ai parametri di riferimento previsti nei mandati.

Nella attuazione della politica di investimento non sono stati presi in considerazione aspetti sociali, etici ed ambientali.

La Tabella che segue fornisce una rappresentazione dell’allocazione delle risorse al 31.12.2010

Tav. II.1- Comparto Bilanciato investimento per tipologia di strumento finanziario

Sezione

Settore

Area Euro

Italia

Area Ue

Area Ocse

Totale complessivo

Azioni

Basic Materials

1.198.829,88

 

1.072.482,19

559.977,11

2.831.289,18

 

Communications

1.002.828,31

92.877,23

1.124.592,64

199.781,78

2.420.079,96

 

Consumer, Cyclical

1.125.763,69

175.331,09

419.751,94

 

1.720.846,72

 

Consumer, Non-cyclical

1.279.950,77

 

1.778.116,60

1.625.422,12

4.683.489,49

 

Diversified

142.549,80

 

 

 

142.549,80

 

Energy

665.644,20

235.132,60

1.509.469,88

265.722,10

2.675.968,78

 

Financial

1.642.232,23

348.382,02

1.351.037,58

698.314,82

4.039.966,65

 

Industrial

2.029.941,34

 

264.455,59

175.292,17

2.469.689,10

 

Technology

386.740,22

 

 

80.841,59

467.581,81

 

Utilities

611.951,72

105.879,40

78.792,97

 

796.624,09

Valore Azioni 

10.086.432,16

957.602,34

7.598.699,39

3.605.351,69

22.248.085,58

Obbligazioni

Consumer, Cyclical valore

 

 

 

152.033,70

152.033,70

 

 Consumer, Cyclical rateo

 

 

 

4.759,93

4.759,93

 

Consumer, Non-cyclical valore

 

410.345,60

 

 

410.345,60

 

 Consumer, Non-cyclical rateo

 

5.797,21

 

 

5.797,21

 

Financial valore

3.230.547,22

1.122.290,60

1.034.955,75

703.564,40

6.091.357,97

 

 Financial valore

59.443,97

42.225,68

24.798,22

25.267,12

151.734,99

 

Government valore

75.913.697,14

83.114.730,20

 

2.377.845,83

161.406.273,17

 

Government rateo

1.796.846,34

1.013.572,14

 

37.069,77

2.847.488,25

 

Utilities valore

1.607.103,82

292.704,00

 

 

1.899.807,82

 

 Utilities rateo

25.975,32

112,20

 

 

26.087,52

Valore Obbligazioni 

80.751.348,18

84.940.070,40

1.034.955,75

3.233.443,93

169.959.818,26

Rateo  Obbligazioni 

1.882.265,63

1.061.707,23

24.798,22

67.096,82

3.035.867,90

OICR

Funds

44.101.367,08

 

 

 

44.101.367,08

Valore OICR

 

44.101.367,08

 

 

 

44.101.367,08

Valore totale

 

134.939.147,42

85.897.672,74

8.633.655,14

6.838.795,62

236.309.270,92

Rateo totale

 

1.882.265,63

1.061.707,23

24.798,22

67.096,82

3.035.867,90

N. B.: Gli OICR sono gestiti da società facenti parte dello stesso gruppo di appartenenza del soggetto gestore.

 

 

Fondo

EURIZON CAPITAL

UNIPOL Assicurazioni

Voce

Valore

% Peso

Valore

Valore

Depositi

2.297.473

0,96%

311.401

1.986.072

Crediti per operazioni pronti contro termine con vita residua <= 6 mesi

0

0,00%

0

0

Titoli emessi da Stati o da organismi internazionali con vita residua  <= 6 mesi

9.716.571

4,07%

9.716.571

0

Titoli emessi da Stati o da organismi internazionali con vita residua > 6 mesi

151.689.701

63,57%

63.299.496

88.390.205

Titoli di debito quotati con vita residua <= 6 mesi

857.609

0,36%

0

857.609

Titoli di debito quotati con vita residua > 6 mesi

7.695.936

3,23%

0

7.695.936

Titoli di debito non quotati con vita residua <= 6 mesi

0

0,00%

0

0

Titoli di debito non quotati con vita residua > 6 mesi

0

0,00%

0

0

Titoli di capitale quotati

22.248.086

9,32%

22.248.086

0

Titoli di capitale non quotati

0

0,00%

0

0

Quote di OICR

44.101.367

18,48%

5.486.761

38.614.606

Garanzie di risultato rilasciate al fondo pensione

0

0,00%

0

0

Opzioni acquistate

0

0,00%

0

0

Altri strumenti derivati

0

0,00%

0

0

Debiti per operazioni pronti contro termine con vita residua <= 6 mesI

0

0,00%

0

0

Risorse nette in gestione

245.009.887

100,00%

101.792.998

139.253.204

 

 

Tav. II.2 – Comparto Bilanciato investimento per area geografica

PREVICOOPER BILANCIATO

Titoli di debito

Titoli di capitale

TOTALE

Tipologia di attività

100,00%

   169.959.819

100,00%

   66.349.453

100,00%

   236.309.272

Italia

49,98%

     84.940.071

3,14%

     2.082.602

36,83%

     87.022.673

Altri Paesi dell’area Euro

48,40%

     82.258.818

35,86%

   23.794.072

44,88%

   106.052.890

Altri Paesi dell’Unione Europea

0,61%

       1.034.956

28,28%

   18.764.571

8,38%

     19.799.527

Stati Uniti

0,09%

          152.034

14,57%

     9.668.844

4,16%

       9.820.878

Giappone

0,00%

                    -  

2,65%

     1.759.806

0,74%

       1.759.806

Altri Paesi aderenti all’OCSE

0,93%

       1.573.940

14,22%

     9.437.100

4,66%

     11.011.040

Paesi non aderenti all’OCSE

0,00%

                    -  

1,27%

        842.458

0,36%

          842.458

TOTALE

100%

169.959.819

100%

66.349.453

100%

236.309.272

 

Tav. II.3 – Comparto Bilanciato altre informazioni rilevanti

Tipologia di attivi

 

 

 

Valore

Liquidità (in % del patrimonio)

0,943%

OICR (in % del patrimonio)

18,098%

Duration media

6,256

Esposizione valutaria (in % del patrimonio)

16,88%

Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio

1,458

Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento

Comparto unico fino al 30/09/06, poi comparto bilanciato.

Di seguito sono riportati i rendimenti passati del Comparto in confronto con il relativo benchmark.

Nell’esaminare i dati sui rendimenti ricordati che:

ü       i dati di rendimento non includono i costi gravanti direttamente sull’aderente;

ü       il rendimento del comparto risente degli oneri gravanti sul patrimonio dello stesso, che invece non sono contabilizzati nell’andamento del benchmark;

ü       il benchmark è stato riportato al netto degli oneri fiscali vigenti

Tav. II. 4 – Comparto Bilanciato rendimenti annui

Benchmark: 75% JP Morgan GVB EMU Investment Grade; 18% MSCI Europe; 7% MSCI World.

Tavola II. 5 – Comparto Bilanciato rendimento medio annuo composto

Periodo

Comparto Unico/Bilanciato (*)

Benchmark (**)

Tfr (**)

3 anni (2008-2010)

2,22%

2,47%

2,43%

5 anni (2006-2010)

2,29%

2,46%

2,57%

 (*) netto da tasse e commissioni di gestione (**) netto da tasse

Tavola II. 6  – Comparto Bilanciato volatilità storica

Volatilità annualizzata

2008-2010

2006-2010

Comparto Unico/Bilanciato

4,33%

5,22%

Benchmark

3,32%

3,98%

Attenzione: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri

Total Expenses Ratio (TER): Costi e spese effettivi

Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell’anno considerato in percentuale del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla gestione (finanziaria e amministrativa) del comparto, ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli oneri fiscali.

Tavola II. 7  – Comparto Bilanciato TER

COSTI GRAVANTI SUL COMPARTO

2008

2009

2010

Commissioni di gestione, di cui:

 

0,11%

0,16%

0,18%

*

gestione finanziaria

 

0,09%

0,09%

0,09%

*

garanzia

 

0,00%

0,00%

0,00%

*

incentivo

 

0,00%

0,05%

0,07%

*

banca depositaria

 

0,02%

0,02%

0,02%

Oneri di gestione amministrativa, di cui:

0,33%

0,30%

0,24%

*

spese gen.le e amm.ve

0,14%

0,11%

0,08%

*

servizi amm.vi acq. da terzi

0,14%

0,10%

0,08%

*

altri oneri amm.vi

 

0,05%

0,09%

0,08%

TOTAL EXPENSES RATIO

 

0,44%

0,46%

0,42%

N.B.: Il TER esprime un dato medio del comparto e non è pertanto rappresentativo dell’incidenza dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto.

Il comparto Bilanciato ha presentato per l'anno 2010 un saldo a zero dopo aver riscontato euro 5.989 all’esercizio futuro.


 

Dinamico

Data di avvio dell’operatività del comparto:                                                                         1 ottobre 2006

Patrimonio netto al 31.12.2010 (in euro):                                                                            17.734.020,74

Soggetto gestore:                                                                                                                          Amundi

Informazioni sulla gestione delle risorse

Il patrimonio del comparto viene investito in strumenti finanziari di natura azionaria fino ad un massimo del 60% e, per la parte restante, in strumenti finanziari di natura obbligazionaria. Il benchmark di riferimento del comparto è composto per il 50% da indici azionari e per il restante 50% da indici obbligazionari.

La gestione del rischio di investimento è effettuata in coerenza con l’assetto organizzativo del Fondo, che prevede che la gestione delle risorse sia demandata a intermediari professionali e che il Fondo svolga sugli stessi una funzione di controllo.

Le scelte di gestione tengono conto delle indicazioni che derivano dall’attività di monitoraggio del rischio. I gestori effettuano il monitoraggio guardando a specifici indicatori quantitativi scelti sulla base delle caratteristiche dell’incarico loro conferito.

Il Fondo svolge a sua volta una funzione di controllo della gestione anche attraverso appositi indicatori di rischio e verificando gli scostamenti tra i risultati realizzati rispetto agli obiettivi e ai parametri di riferimento previsti nei mandati.

Nella attuazione della politica di investimento non sono stati presi in considerazione aspetti sociali, etici ed ambientali.

La Tabella che segue fornisce una rappresentazione dell’allocazione delle risorse al 31.12.2010

Tav. II.1 – Comparto Dinamico investimento per tipologia di strumento finanziario

Sezione

Settore

Area Euro

Italia

(vuoto)

Area Ue

Totale complessivo

Azioni

Basic Materials

            463.100,21

 

 

 

                  463.100,21

 

Communications

            476.320,10

 

 

 

                  476.320,10

 

Consumer, Cyclical

            267.326,86

              97.825,61

 

 

                  365.152,47

 

Consumer, Non-cyclical

            772.064,59

              50.989,65

 

 

                  823.054,24

 

Diversified

            164.850,75

 

 

 

                  164.850,75

 

Energy

            356.866,07

 

 

101.491,92

                  458.357,99

 

Financial

            959.442,63

            120.622,48

 

 

               1.080.065,11

 

Industrial

            449.213,30

 

 

 

                  449.213,30

 

Technology

            180.265,98

 

 

 

                  180.265,98

 

Utilities

            225.192,90

              46.537,20

 

 

                  271.730,10

Valore Azioni

 

         4.314.643,39

            315.974,94

 

101.491,92

               4.732.110,25

Obbligazioni

Government Valore

         5.817.985,60

         1.945.500,90

 

 

               7.763.486,50

 

Government Rateo

            131.064,86

              24.739,44

 

 

                  155.804,30

Valore Obbligazioni

         5.817.985,60

         1.945.500,90

 

 

               7.763.486,50

Rateo Obbligazioni  

            131.064,86

              24.739,44

 

 

                  155.804,30

OICR

Funds

         4.226.240,62

 

395.483,27

 

               4.621.723,89

Valore OICR  

         4.226.240,62

 

395.483,27

 

               4.621.723,89

Valore totale

 

       14.358.869,61

         2.261.475,84

395.483,27

101.491,92

             17.117.320,64

Rateo totale

 

            131.064,86

              24.739,44

-  

-  

                  155.804,30

N.B.: Gli OICR sono gestiti da società facenti parte dello stesso gruppo di appartenenza del soggetto gestore.

 

Fondo

PREVICOOPER - DINAMICO - AMUNDI / sottoptf

Voce

Valore

% Peso

Valore

Depositi

182.464

1,05%

182.464

Crediti per operazioni pronti contro termine con vita residua <= 6 mesi

0

0,00%

0

Titoli emessi da Stati o da organismi internazionali con vita residua  <= 6 mesi

1.301.599

7,52%

1.301.599

Titoli emessi da Stati o da organismi internazionali con vita residua > 6 mesi

6.461.887

37,35%

6.461.887

Titoli di debito quotati con vita residua <= 6 mesi

0

0,00%

0

Titoli di debito quotati con vita residua > 6 mesi

0

0,00%

0

Titoli di debito non quotati con vita residua <= 6 mesi

0

0,00%

0

Titoli di debito non quotati con vita residua > 6 mesi

0

0,00%

0

Titoli di capitale quotati

4.732.110

27,35%

4.732.110

Titoli di capitale non quotati

0

0,00%

0

Quote di OICR

4.621.724

26,72%

4.621.724

Garanzie di risultato rilasciate al fondo pensione

0

0,00%

0

Opzioni acquistate

0

0,00%

0

Altri strumenti derivati

0

0,00%

0

Debiti per operazioni pronti contro termine con vita residua <= 6 mesI

0

0,00%

0

Risorse nette in gestione

17.827.553

100,00%

17.453.375

 

Tav. II.2 – Comparto Dinamico investimento per area geografica

PREVICOOPER DINAMICO

Titoli di debito

Titoli di capitale

TOTALE

Tipologia di attività

100,00%

   7.763.487

100,00%

   9.353.834

100,00%

   17.117.321

Italia

25,06%

   1.945.501

4,04%

      377.734

13,57%

     2.323.235

Altri Paesi dell’area Euro

74,94%

   5.817.986

56,69%

   5.302.635

64,97%

   11.120.621

Altri Paesi dell’Unione Europea

0,00%

                -  

6,86%

      641.989

3,75%

        641.989

Stati Uniti

0,00%

                -  

24,78%

   2.317.995

13,54%

     2.317.995

Giappone

0,00%

                -  

4,31%

      403.416

2,36%

        403.416

Altri Paesi aderenti all’OCSE

0,00%

                -  

2,70%

      252.090

1,47%

        252.090

Paesi non aderenti all’OCSE

0,00%

                -  

0,62%

        57.975

0,34%

          57.975

TOTALE

100%

7.763.487

100%

9.353.834

100%

17.117.321

 

Tav.II.3 – Comparto Dinamico altre informazioni rilevanti

Tipologia di attivi

Valore

Liquidità (in % del patrimonio)

1,029%

OICR (in % del patrimonio)

26,061%

Duration media

6,610

Esposizione valutaria (in % del patrimonio)

20,58%

Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio

2,334

Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento

Di seguito sono riportati i rendimenti passati del Comparto in confronto con il relativo benchmark.

Nell’esaminare i dati sui rendimenti ricordati che:

ü       i dati di rendimento non includono i costi gravanti direttamente sull’aderente;

ü       il rendimento del comparto risente degli oneri gravanti sul patrimonio dello stesso, che invece non sono contabilizzati nell’andamento del benchmark;

ü       il benchmark è stato riportato al netto degli oneri fiscali vigenti

Tav. II.4 – Comparto Dinamico rendimenti annui

Benchmark: 50% JP Morgan GVB EMU Investment Grade; 30% MSCI Emu; 20% MSCI World ex Emu.

Tav. II.5 – Comparto Dinamico rendimento medio annuo composto

Periodo

Comparto Dinamico (*)

Benchmark (**)

Tfr (**)

3 anni (2008-2010)

-1,23%

-0,17%

2,43%

5 anni (2006-2010)

nd

nd

nd

 (*) netto da tasse e commissioni di gestione (**) netto da tasse

 

Tavola II. 6  – Comparto Dinamico volatilità storica

Volatilità annualizzata

2008-2010

2006-2010

Comparto Dinamico

8,37%

nd

Benchmark

8,25%

nd

Attenzione: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri

Total Expenses Ratio (TER): Costi e spese effettivi

Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell’anno considerato in percentuale del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla gestione (finanziaria e amministrativa) del comparto, ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli oneri fiscali.

Tavola II. 7  – Comparto dinamico TER

COSTI GRAVANTI SUL COMPARTO

2008

2009

2010

Commissioni di gestione, di cui: 

0,12%

0,11%

0,12%

*

gestione finanziaria

0,10%

0,09%

0,10%

*

garanzia

0,00%

0,00%

0,00%

*

incentivo

0,00%

0,00%

0,00%

*

banca depositaria

0,02%

0,02%

0,02%

Oneri di gestione amministrativa, di cui:

0,52%

0,37%

0,29%

*

spese gen.le e amm.ve

0,22%

0,14%

0,10%

*

servizi amm.vi acq. da terzi

0,22%

0,12%

0,10%

*

altri oneri amm.vi

0,08%

0,11%

0,09%

TOTAL EXPENSES RATIO

0,64%

0,48%

0,41%

N.B.: Il TER esprime un dato medio del comparto e non è pertanto rappresentativo dell’incidenza dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto.

Il comparto Dinamico ha presentato per l'anno 2010 un saldo a zero dopo aver riscontato euro 530 all’esercizio futuro.


 

GLOSSARIO

Benchmark: parametro di riferimento composto da indici elaborati da soggetti terzi che sintetizzano l’andamento dei mercati in cui è investito il patrimonio delle singole linee di investimento del fondo pensione

Corporate: Titoli obbligazionari emessi da operatori privati (banche, imprese etc.)

Duration: è espressa in anni ed indica la variabilità di prezzo di un titolo obbligazionario in relazione al piano di ammortamento ed al tasso di interesse corrente sul mercato dei capitali. A parità di vita residua di un titolo obbligazionario, una duration più elevata esprime una volatilità maggiore del prezzo in relazione inversa all’andamento dei tassi di interesse.

OICR: organismo di investimento collettivo del risparmio. E’ una sigla che indica i fondi comuni di investimento aperti e chiusi e le società di investimento a capitale variabile.

Rating: è un indicatore sintetico del grado di solvibilità di un soggetto (Stato o impresa) che emette strumenti finanziari di natura obbligazionaria ed esprime una valutazione circa le prospettive di rimborso del capitale e del pagamento degli interessi dovuti secondo le modalità ed i tempi previsti. Le due principali agenzie internazionali indipendenti che assegnano il rating sono Moddy’s e Standard & Poor’s. Entrambe prevedono diversi livelli di rischio a seconda dell’emittente considerato: il rating più elevato (Aaa, AAA rispettivamente per le due agenzie) viene assegnato agli emittenti che offrono altissime garanzie di solvibilità, mentre il rating più basso (C per entrambe le agenzie) è attribuito agli emittenti scarsamente affidabili. Il livello base di rating affinché l’emittente sia caratterizzato da adeguate capacità di assolvere ai propri impegni finanziari (cosiddetto investment grade) è pari a Baa3 (Moddy’s) o BBB- (Standard & Poor’s).

Volatilità: è l’indicatore della rischiosità di mercato di un dato investimento. Quanto più uno strumento finanziario è volatile, tanto maggiore è l’aspettativa di guadagni elevati, ma anche il rischio di perdite.

 


PREVICOOPER

Fondo Pensione Complementare Nazionale a capitalizzazione dei dipendenti delle imprese della distribuzione cooperativa

 

Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare

Informazioni aggiornate al 27 dicembre 2011

 

Gli organi del Fondo

Il funzionamento del Fondo è affidato ai seguenti organi, eletti direttamente dagli associati e dai loro rappresentanti: Assemblea dei delegati, Consiglio di amministrazione e Collegio dei sindaci. Tali organi sono a composizione paritetica, cioè composti da uno stesso numero di rappresentanti di lavoratori e di datori di lavoro.
Assemblea dei Delegati: è composta da 60 membri, eletti dagli associati nel rispetto del criterio paritetico (30 in rappresentanza dei lavoratori e 30 in rappresentanza dei datori di lavoro). L’elezione dei componenti avviene sulla base delle modalità stabilite nel Regolamento elettorale.

Consiglio di amministrazione: è composto da 12 membri, eletti dall’Assemblea dei Delegati nel rispetto del criterio paritetico (6 in rappresentanza dei lavoratori e 6 in rappresentanza dei datori di lavoro).

L’attuale consiglio in carica per il triennio 2011-2013 è così composto:

Giovanni Gazzo (Presidente)

nato a CATANIA (CT)  il 04/07/1946, in rappresentanza dei lavoratori

Stefano Dall'ara (Vice Presidente)

nato a BOLOGNA (BO) il  26/04/1963, in rappresentanza delle aziende

Pierluigi Angeli

nato a DRO (TN) il 14/03/1938, in rappresentanza delle aziende

Piero Cardile

nato a ROMA (RM) il 23/04/1959, in rappresentanza delle aziende

Antonio Cinosi

nato a VILLALFONSINA (CH)  il 17/01/1957, in rappresentanza dei lavoratori

Fabio Fantini

nato a FIRENZE (FI) il 26/01/1969, in rappresentanza dei lavoratori

Renato Germiniani

nato a NOVARA (NO) il  04/07/1952, in rappresentanza delle aziende

Angelo Marinelli

nato a ROMA (RM) il 30/10/1971, in rappresentanza dei lavoratori

Fabio Ortolani

nato a ROMA (RM) il 03/02/1946, in rappresentanza delle aziende

Fernando Pellegrini

nato a CECINA (LI) il 02/02/1964, in rappresentanza delle aziende

Paolo Proietti

nato a ROMA (RM) il 19/03/1962, in rappresentanza dei lavoratori

Andrea Righi

nato a ROMA (RM) il 14/07/1951, in rappresentanza dei lavoratori

Collegio dei sindaci: è composto da 4 membri effettivi e da 2 membri supplenti, eletti dall’Assemblea dei Delegati nel rispetto del criterio paritetico. L’attuale collegio è in carica per il triennio 2011-2013 ed è così composto:

 

Giuseppe Fedrizzi (Presidente)

nato a  TRENTO (TN) il 12/10/1954, in rappresentanza delle aziende

Giuseppe D'Alessandro

nato a  BARI (BA) il 10/01/1950, in rappresentanza dei lavoratori

Pietro Mastrapasqua

nato a Roma il 03/05/1958, in rappresentanza dei lavoratori

Angelo Minoia

nata a Bologna il 01/08/1949, in rappresentanza delle aziende

Bertona Sergio (membro supplente)

nato a  FONTANETO D’AGOGNA (NO), il 01/02/1949 in rappresentanza delle aziende

Fazio Francesco Paolo (membro supplente)

nato a  ROMA (RM) il 28/02/1965, in rappresentanza dei lavoratori

 

Direttore Generale Responsabile del Fondo: Angelo Tufano, nato a Marigliano (NA) il 11/11/1948.

Responsabile della funzione di controllo interno: Consulenza Istituzionale S.p.A.

 

La gestione amministrativa

La gestione amministrativa e contabile del Fondo è affidata a Previnet S.p.A., con sede in Mogliano Veneto, via Ferretto, 1.

La banca depositaria

La banca depositaria di PREVICOOPER è STATE STREET BANK Spa con sede in Milano.

I gestori delle risorse

La gestione delle risorse di PREVICOOPER è affidata ai seguenti soggetti sulla base di apposite convenzioni di gestione.

§         Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa, con sede in Verona Lungaggine Cangrande 16

§         UNIPOL Assicurazioni S.p.A. (denominazione assunta da Unipol Assicurazioni a seguito di riassetto societario), con sede in Bologna Via Stalingrado 45 con delega a J. P. Morgan Asset Management (UK) Ltd. Londra per la parte azionaria

§         Eurizon Capital Sgr S.p.A, con sede in Milano Piazzetta Giordano dell’Amore 3

§         Amundi, con sede in 90 Boulevard Pasteur 75730 Paris Cedex, Francia

Le convenzioni assicurative

PREVICOOPER ha partecipato ad un bando di gara collettivo per la selezione della compagnia di Assicurazione cui assegnare il compito di erogare prestazioni in forma di rendita. La gara, promossa e coordinata da Assofondipensione per conto di 20 fondi pensione aderenti all’associazione, ha individuato in UNIPOL Assicurazioni Spa e in Generali Spa i soggetti cui affidare l’erogazione delle rendite.

 La revisione contabile

Con delibera assembleare del 22/04/2010, l’incarico di certificazione del bilancio e controllo contabile del Fondo per gli esercizi 2010/2012 è stato affidato alla “Uniaudit S.p.A.”, con sede in Bologna Via Giambologna 4.

L’erogazione delle rendite

L’erogazione delle rendite di PREVICOOPER è affidata ai seguenti soggetti:

§         UNIPOL Assicurazioni S.p.A. con sede legale in Bologna, via Stalingrado, 45;

§         Assicurazioni Generali S.p.A. con sede legale in Trieste, P.zza Duca degli Abruzzi 2 in rappresentanza del Raggruppamento Temporaneo di Imprese (di seguito RTI) costituito tra Assicurazioni Generali S.p.A. e INA Assitalia S.p.A.

1.   INFORMAZIONI RELATIVE ALLA CONVENZIONE STIPULATA CON UNIPOL ASSICURAZIONI S.P.A.

La convenzione è stata sottoscritta in data 20/05/2009.

La decorrenza è dalla data di sottoscrizione e la durata è di 10 anni.

La Convenzione ha per oggetto l’assicurazione di rendita vitalizia immediata rivalutabile a premio unico sulla testa degli aderenti a PREVICOOPER (di seguito indicati come “Assicurati”) che, avendo maturato i requisiti di accesso alle prestazioni pensionistiche complementari previste dallo Statuto di PREVICOOPER, siano inseriti in assicurazione su indicazione del Fondo Pensione stesso.

PREVICOOPER può richiedere, in relazione al singolo Assicurato, che, in luogo della rendita di cui al comma 1, sia erogata una delle altre tipologie di rendita di cui al punto 3 della Nota Informativa, di seguito elencate:

1.      rendita vitalizia immediata rivalutabile reversibile a premio unico con uno o più reversionari, con facoltà dell’aderente di optare per una percentuale di reversibilità complessivamente compresa tra il 50 ed il 100%;

2.      rendita vitalizia immediata annua rivalutabile certa per 5 o 10 anni e successivamente vitalizia a premio unico;

3.      rendita vitalizia immediata annua rivalutabile a premio unico controassicurata in caso di decesso dell’assicurato con restituzione del montante residuale al beneficiario

Ciascuna rendita avrà decorrenza il 1° giorno del mese successivo alla richiesta di prestazione da parte degli Assicurati  che abbiano maturato i requisiti di accesso alle prestazioni stabilite nell’Assicurazione Generale Obbligatoria ovvero che si trovino nelle condizioni di cui all’articolo 11, comma 4, del D. Lgs. n. 252/2005. Ciascuna rendita sarà erogata in rate posticipate mensili, bimestrali, trimestrali, quadrimestrali, semestrali o annuali, a scelta dell’Assicurato. Tale scelta sarà raccolta dal Fondo Pensione e comunicata alla COMPAGNIA ai sensi dell’art. 4, comma 2.

In caso di versamento del premio da parte di PREVICOOPER oltre la data di decorrenza di cui al comma 1 e comunque non oltre 180 giorni dalla stessa:

a)      ai fini della determinazione della rendita iniziale il premio sarà decurtato degli interessi calcolati pro-rata temporis, in funzione dei giorni di ritardato pagamento e in base ad un tasso annuo pari alla percentuale di rivalutazione derivante dal rendimento della Gestione Speciale VITATTIVA;

b)      ciascuna delle rate di rendita non corrisposte tra la decorrenza della rendita stessa e quella di pagamento del premio sarà rivalutata degli interessi calcolati pro-rata temporis, in funzione dei giorni di ritardato pagamento e in base ad un tasso annuo pari alla percentuale di rivalutazione derivante dal rendimento della Gestione Speciale VITATTIVA;

c)       il calcolo degli interessi di cui ai precedenti punti a) e b) sarà effettuato utilizzando il metodo della capitalizzazione composta e in funzione della percentuale di rivalutazione che sarebbe utilizzata se, nello stesso mese di corresponsione del premio, dovesse essere rivalutata una rendita.

 

In caso di versamento del premio da parte del Fondo Pensione oltre il termine di 180 giorni di cui al comma 2, la rendita avrà decorrenza dal primo giorno del mese successivo al versamento del premio.

L’erogazione della rendita vitalizia cesserà con l’ultima scadenza di rata precedente la morte dell’Assicurato, fatte salve eventuali opzioni da quest’ultimo attivate. Nel caso di rendita di cui all’articolo 2, comma 2, n. 2 della presente Convenzione, l’erogazione della rendita cesserà con l’ultima scadenza di rata precedente il decesso dell’Assicurato se questo si verifica successivamente rispettivamente alla quinta o decima ricorrenza annuale; in caso contrario, cesserà con l’ultima scadenza di rata coincidente con la quinta o decima ricorrenza annuale.

Per una presa d’atto delle basi tecniche e dei coefficienti di trasformazione adottati si rinvia all’allegato IV della convenzione.

COSTI

Per le spese di erogazione delle rendite la Compagnia applica:

-          Un caricamento pari allo 0,40 del premio unico iniziale;

-          un prelievo annuo pari allo 0,50 sul rendimento della gestione.

La Compagnia si impegna a corrispondere direttamente all’aderente o, se del caso, a diverso beneficiario, le rendite oggetto della convenzione a fronte del pagamento del premio unico per ciascuna rendita assicurata.

La convenzione prevede un rendimento minimo garantito pari al 2,50% annuo.

Per la rivalutazione di ciascuna singola rendita sarà utilizzata la Clausola di rivalutazione relativa al tasso tecnico stabilito dall’avente diritto al momento della richiesta della prestazione (0% - 2,5%) come da CONDIZIONI di ASSICURAZIONE comprensive di Regolamento reperibile nel sito del Fondo Pensione www.previcooper.it.

 

2.   INFORMAZIONI RELATIVE ALLA CONVENZIONE STIPULATA CON ASSICURAZIONI GENERALI S.P.A. E INA ASSITALIA S.P.A.

PREVICOOPER ha stipulato, altresì, una convenzione per l’assicurazione delle prestazioni pensionistiche complementari in forma di rendita vitalizia con maggiorazione in caso di non autosufficienza con ASSICURAZIONI GENERALI S.P.A. e INA ASSITALIA  S.P.A.

Tale convenzione ha decorrenza dal 15 maggio 2009 e la scadenza è fissata dopo 10 anni dalla data di decorrenza.

La convenzione prevede la prestazione di rendita vitalizia immediata rivalutabile con maggiorazione  dell’importo assicurato in caso di non autosufficienza a premio unico sulla testa degli aderenti al fondo pensione che, avendo maturato i requisiti di accesso alle prestazioni pensionistiche  complementari previste dallo Statuto del Fondo, siano inseriti in assicurazione su indicazione del Fondo stesso.

La convenzione prevede il versamento di premi unici a fronte dei quali la Compagnia si obbliga a corrispondere ai Beneficiari le seguenti prestazioni:

A.   PRESTAZIONE IN CASO DI VITA DELL’ASSICURATO PRINCIPALE

La Compagnia  corrisponde una rendita vitalizia immediata annua posticipata rivalutabile sulla testa dell’Assicurato (Assicurato principale) fino a che questo è in vita.

L’Assicurato principale può richiedere, che, in luogo della rendita di cui al comma precedente sia erogata:

1.    una rendita reversibile: rendita vitalizia immediata annua rivalutabile di minore importo reversibile totalmente o parzialmente a favore di un secondo Assicurato (Reversionario) fino a che questo è in vita;

2.    una rendita certa: rendita vitalizia immediata annua rivalutabile di minore importo pagabile in modo certo, indipendentemente dalla sopravvivenza dell’Assicurato principale, per i primi 5 o 10 anni.

B.   PRESTAZIONE IN CASO DI NON AUTOSUFFICIENZA DELL’ASSICURATO PRINCIPALE

Nel caso in cui per l’Assicurato principale sopraggiunga uno stato di non autosufficienza la Compagnia corrisponde, in aggiunta alla prestazione in caso di vita, una rendita vitalizia immediata annua anticipata di importo pari all’importo della rendita assicurata in caso di vita. L’erogazione della prestazione termina al decesso dell’Assicurato principale, non è reversibile né pagabile in modo certo, indipendentemente dalla sopravvivenza dell’Assicurato principale, per periodi definiti.

Questa prestazione opera esclusivamente in caso di non autosufficienza dell’Assicurato principale.

Ciascun Assicurato principale nell’ambito del contratto avrà:

a)      una posizione individuale relativa alla prestazione erogabile in caso di vita, con decorrenza dal primo giorno del mese successivo alla richiesta di prestazione da parte  dell’Assicurato principale. La durata di tale posizione è pari al periodo che intercorre fra la data di decorrenza e quella del decesso dell’Assicurato principale (o del Reversionario sopravvivente in caso di rendita reversibile).  Qualora l’Assicurato principale avesse optato per la rendita certa, in caso di decesso dell’Assicurato principale durante il periodo di pagamento certo, la durata è pari al periodo di pagamento certo.

b)      una eventuale posizione individuale relativa alla prestazione in caso di perdita di autosufficienza dell’Assicurato principale, con decorrenza dalla data di denuncia dello stato di non autosufficienza e durata pari al periodo che intercorre fra la data di decorrenza e quella del decesso dell’Assicurato principale o della revisione dello stato di non autosufficienza.

In caso di versamento del premio da parte del Fondo Pensione oltre la data di decorrenza di cui al precedente comma 1, lettera a) e comunque non oltre 180 giorni dalla stessa, ai fini della determinazione della prestazione erogabile in caso di vita dell’Assicurato principale, il premio sarà decurtato degli interessi calcolati pro-rata temporis per i giorni di ritardato pagamento, utilizzando il metodo della capitalizzazione composta e prendendo a riferimento il tasso annuo di rendimento della Gestione Separata Gesav utilizzato per le rivalutazioni effettuate nel mese di decorrenza della posizione assicurativa.

Contestualmente la Compagnia provvederà a liquidare le rate di rendita non corrisposte aventi scadenza compresa tra la data di decorrenza della posizione assicurativa e quella di pagamento del premio.

In caso di versamento del premio da parte del Fondo Pensione oltre il termine di 180 giorni di cui al precedente comma 2, la prestazione in caso di vita dell’Assicurato principale avrà decorrenza dal primo giorno del mese successivo al versamento del premio.

La rendita posticipata derivante dalla prestazione in caso di vita sarà erogata con la rateazione indicata dall’Assicurato principale a scelta tra quelle previste: mensile, bimestrale, trimestrale, quadrimestrale, semestrale, annuale.

La rateazione scelta per la rendita derivante dalla prestazione in caso di vita sarà utilizzata anche per il pagamento della rendita anticipata derivante dalla prestazione in caso di non autosufficienza.

Per l’elaborazione dei coefficienti di conversione in rendita, la Compagnia ha adottato le seguenti TAVOLE di mortalità:

Base demografica per la sopravvivenza dei percettori di rendita vitalizia immediata: Tavola IPS55DIFF - qx al 110% - differenziata per sesso, senza Age-shifting.

Base demografica per la perdita di autosufficienza: Tavola LTC "Generali", per la perdita di autosufficienza, differenziata per sesso  (senza Age-shifting).

Base demografica per la sopravvivenza dei non autosufficienti: Legge di sopravvivenza individuata dalla tavola demografica RG48 non selezionata, senza Age-shifting, differenziata per sesso, corretta "Generali" per la mortalità dei non autosufficienti.

Base demografica per la sopravvivenza degli autosufficienti: Legge di sopravvivenza individuata come differenza tra  la sopravvivenza  della tavola demografica RG48 non selezionata, senza Age-shifting, differenziata per sesso, e la sopravvivenza dei non autosufficienti.

L’importo annuo iniziale della rendita erogabile in caso di vita si ottiene moltiplicando il premio versato alla Compagnia, al netto delle eventuali imposte, per il coefficiente di conversione in rendita, riportato in allegato IV alle Condizioni di Assicurazione allegate alla Convenzione, corrispondente all'età ed al sesso dell'Assicurato principale e alla tipologia di rendita prescelta.

In caso di rendita reversibile, il suddetto coefficiente viene determinato anche con riferimento all’età e al sesso del Reversionario e alla percentuale di reversibilità della rendita stessa, con facoltà dell’Assicurato principale di optare per una percentuale di reversibilità complessivamente compresa tra il 50% ed il 100%. Le percentuali intermedie dovranno essere intere e multiple di 10.

Per le spese di erogazione delle rendite la Compagnia applica:

·         un caricamento pari all’1,48% del premio unico iniziale;

·         un prelievo pari allo 0,55% sul rendimento della gestione.

Le maggiori percentuali di caricamento, rispetto a quelle applicate da UNIPOL ASSICURAZIONI S.P.A., sono dovute alla diversità del servizio gestito che prevede una maggiorazione in caso di non autosufficienza (LTC).

La compagna gestisce le attività a copertura degli impegni assunti nei confronti degli Aderenti al Fondo nella gestione separata Gestione Speciale “GESAV”.

La convenzione prevede un Rendimento minimo garantito pari al 2,50% annuo che, a scelta dell’assicurato principale può essere riconosciuto anche in via anticipata (tasso di interesse tecnico). Il tasso minimo garantito, qualora già non riconosciuto in via anticipata, consolida ogni anno alla ricorrenza annuale di rivalutazione.

La documentazione contrattuale delle rendite è disponibile sul sito internet di Previcooper www.previcooper.it.

La raccolta delle adesioni

La raccolta delle adesioni avviene secondo le modalità previste nella Parte V dello Statuto.