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versione stampabile
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(depositata presso la Covip il 27 dicembre 2011)
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Sito internet del Fondo: |
www.previcooper.it; |
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Indirizzo e-mail: |
previcooper@previcooper.it; |
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Telefono: |
06/44.25.48.42 |
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Fax: |
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Sede
legale: |
Via C.B. Piazza, 8 – 00161 – Roma (RM) |
Contribuzione
|
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Quota TFR |
Contributo1 |
Decorrenza e periodicità |
|
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Lavoratore2 |
Datore di lavoro |
||
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Lavoratori
occupati dopo il 28.04.1993 |
100% |
0,55% |
1,55% |
I
contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese
successivo all’adesione. |
|
Lavoratori già occupati al 28.04.1993 |
50%3 |
0,55% |
1,55% |
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(1) In percentuale della retribuzione utile
ai fini del calcolo del TFR.
(2) Misura minima per avere diritto al
contributo del datore di lavoro.
(3) Il lavoratore può scegliere di versare
una quota superiore, pari all’intero flusso del TFR.
La
misura della contribuzione a proprio carico è scelta dall’aderente al momento
dell’adesione. Rispetto alla contribuzione minima il lavoratore può fissare
liberamente una percentuale in misura maggiore. Annualmente il lavoratore può
variare l’aliquota di contribuzione a suo carico comunicandolo all’azienda
entro il 30 novembre, con decorrenza della variazione dal 1° gennaio dell’anno
successivo.
Il
limite della deducibilità fiscale è di euro 5.164,57 comprensivo della
percentuale del contributo del datore di lavoro.
L’obbligo
della contribuzione a carico dell’impresa e del lavoratore, nonché l’obbligo
della destinazione delle quote di TFR al fondo decorre, in presenza dei
requisiti di partecipazione a
La
contribuzione al Fondo in favore del soggetto fiscalmente a carico è stabilita
dal lavoratore cui è a carico il soggetto interessato in misura percentuale
della propria retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR e/o in cifra fissa
secondo quanto disciplinato dall’apposito Regolamento.
Il
soggetto fiscalmente a carico maggiorenne e capace potrà alimentare la propria
posizione individuale accesa presso il Fondo mediante contributi volontari a
proprio carico, secondo le modalità disciplinate dal suddetto Regolamento.
La
contribuzione al Fondo può essere attuata nel rispetto di quanto previsto
dall’art. 8 comma 12 del D. Lgs. 252/2005 (così detta contribuzione da
abbuoni).
Opzioni di
investimento
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Comparto |
Descrizione |
Garanzia |
|
Sicuro |
Finalità:
la gestione è volta a realizzare con elevata probabilità rendimenti che siano
almeno pari a quelli del TFR, in un orizzonte temporale pluriennale. La
presenza di una garanzia di risultato consente di soddisfare le esigenze di
un soggetto con una bassa propensione al rischio o ormai prossimo alla
pensione. |
sì |
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Orizzonte
temporale consigliato: breve periodo (fino a 5 anni) |
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|
Grado
di rischio: molto basso |
||
|
Caratteristiche
della garanzia. Il comparto è assistito da una garanzia
di risultato minimo alla scadenza della Convenzione ( |
||
|
Bilanciato |
Finalità:
la gestione risponde alle esigenze di un soggetto che privilegia la
continuità dei risultati nei singoli esercizi, comunque accettando
un’esposizione al rischio moderata |
no |
|
Orizzonte
temporale consigliato: medio periodo (5 – 10 anni) |
||
|
Grado
di rischio: medio |
||
|
Dinamico |
Finalità:
la gestione risponde alle esigenze di un soggetto
che ricerca rendimenti più elevati nel lungo periodo ed è disposto ad
accettare una maggiore esposizione al rischio con una certa discontinuità dei
risultati nei singoli esercizi |
no |
|
Orizzonte
temporale consigliato: lungo periodo (oltre 10 anni) |
||
|
Grado
di rischio: alto |
ATTENZIONE: I flussi di TFR conferiti tacitamente
sono destinati al comparto Sicuro
Rendimenti storici
|
Comparto |
RENDIMENTI
STORICI NETTI (%) |
RENDIMENTO
MEDIO ANNUO COMPOSTO (%) |
||||
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2006 |
2007 |
2008 |
2009 |
2010 |
|
|
|
Unico/bilanciato* |
3,49% |
1,31% |
-5,81% |
9.16% |
3.89% |
2.29% |
|
Sicuro |
nd |
2,73% |
3,20% |
6.96% |
1.28% |
3.52% |
|
Dinamico |
nd |
0,77% |
-17,33% |
12.55% |
3.57% |
-0.73% |
* Comparto unico fino al
ATTENZIONE: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di
quelli futuri
Costi nella fase
di accumulo
Tipologia di
costo
|
Importo e caratteristiche |
Spese di adesione
|
Euro
15,50 di cui Euro 3,62 a carico del
lavoratore e Euro Per
i soggetti fiscalmente a carico è previsto una quota di adesione a carico del
lavoratore pari a euro 15,50 che saranno trattenuti in occasione del primo
versamento. In assenza di contribuzione o contribuzione insufficiente tale
importo sarà prelevato dalla posizione dell’aderente che ha a carico il
familiare iscritto. |
|
Spese da sostenere durante la fase di accumulo: |
|
|
Direttamente a carico dell’aderente |
La “quota associativa
annua” vigente è pari allo 0,11% della retribuzione
utile ai fini del TFR e viene prelevata mensilmente dai versamenti
contributivi. In
caso di sospensione dal lavoro o aspettativa, oppure mantenimento della
posizione in seguito a perdita dei requisiti di partecipazione e per i
soggetti fiscalmente a carico: viene prelevato dalle somme accumulate un contributo
annuo di € 15,00 per la copertura delle spese amministrative. Per i soggetti
fiscalmente a carico, in assenza di contribuzione o contribuzione
insufficiente, tale importo sarà prelevato dalla posizione dell’aderente che
ha a carico il familiare iscritto. |
|
Indirettamente a carico
dell’aderente: |
|
|
Gestione finanziaria: |
|
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- Sicuro |
0,254% del patrimonio di cui 0,23% per
commissioni di gestione finanziaria e 0,024% per commissioni di banca
depositaria |
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- Bilanciato |
0,124 % del patrimonio di
cui 0,10% per commissioni di gestione finanziaria e 0,024% per commissioni di
banca depositaria |
|
- Dinamico |
0,144 % del patrimonio
di cui 0,12 % per commissioni di gestione finanziaria e 0,024% per
commissioni di banca depositaria |
AVVERTENZA: Le commissioni di incentivo, laddove corrisposte
ai gestori, fanno aumentare gli oneri indirettamente a carico dell’aderente. Le
commissioni di incentivo di PREVICOOPER sono pari a:
COMPARTO
BILANCIATO: Gestore Eurizon Capital 10% della differenza fra il risultato della
gestione e l’andamento del benchmark; Gestore UNIPOL Assicurazioni S.p.A. 15%
della differenza fra il risultato della gestione e l’andamento del benchmark
con un cap all’1%.
COMPARTO
DINAMICO: 15% della differenza fra il risultato della gestione e l’andamento
del benchmark.
Per
una percezione dell’impatto passato delle commissioni di incentivo sul
patrimonio si rinvia alla lettura del TER nella sezione sull’andamento della
gestione.
Non sono dovute spese per l’esercizio di prerogative
individuali (anticipazione,
trasferimento, riscatto, riallocazione della posizione individuale).
N.B.: Gli
oneri che gravano annualmente sugli iscritti durante la fase di accumulo sono
determinabili soltanto in relazione al complesso delle spese effettivamente
sostenute dal Fondo; i costi indicati nella tabella sono pertanto il risultato
di una stima, volta a fornire una indicazione della onerosità della
partecipazione. Eventuali differenze, positive o negative, tra le spese
effettivamente sostenute dal Fondo e le somme poste a copertura delle stesse
sono ripartite tra tutti gli iscritti. Per maggiori informazioni v. sezione ‘Caratteristiche della forma pensionistica
complementare’.
Indicatore
sintetico dei costi in %
Comparti
|
Anni di permanenza
|
|||
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2 anni |
5 anni |
10 anni |
35 anni |
|
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Sicuro |
1,010% |
0,600% |
0,420% |
0,270% |
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Bilanciato |
0,910% |
0,490% |
0,310% |
0,170% |
|
Dinamico |
0,930% |
0,510% |
0,330% |
0,190% |
L’indicatore sintetico dei costi rappresenta il costo annuo, in
percentuale della posizione individuale maturata, stimato facendo riferimento a
un aderente-tipo che versa un contributo annuo di 2.500 euro e ipotizzando un
tasso di rendimento annuo del 4% (v. Nota Informativa, sezione ‘Caratteristiche della forma pensionistica
complementare’).
ATTENZIONE: Per condizioni differenti rispetto a
quelle considerate, ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi
previste, tale indicatore ha una valenza meramente orientativa.
PREVICOOPER
Informazioni generali
Perché
una pensione complementare
Dotandosi
di un piano di previdenza complementare hai oggi l’opportunità di incrementare
il livello della tua futura pensione. In Italia, come in molti altri paesi, il
sistema pensionistico di base è in evoluzione: si vive infatti sempre più a
lungo, l’età media della popolazione aumenta e il numero dei pensionati è in
crescita rispetto a quello delle persone che lavorano. Cominciando prima
possibile a costruirti una ‘pensione complementare’, puoi integrare la tua
pensione di base e così mantenere un tenore di vita analogo a quello goduto
nell’età lavorativa.
Lo Stato favorisce tale scelta consentendoti, quale
iscritto ad una forma pensionistica complementare, di godere di particolari vantaggi fiscali sul risparmio ad essa
destinato (v. paragrafo ‘Il regime
fiscale’).
Lo scopo di PREVICOOPER
PREVICOOPER ha lo scopo di consentirti di percepire
una pensione complementare
(‘rendita’) che si aggiunge alle prestazioni del sistema pensionistico
obbligatorio. A tal fine, il Fondo raccoglie le somme versate (contributi) e le
investe in strumenti finanziari ricorrendo a gestori professionali, nel tuo
esclusivo interesse e secondo le indicazioni di investimento che tu stesso
fornirai scegliendo tra le proposte che il Fondo ti offre.
Come
si costruisce la pensione complementare
Dal momento del primo versamento inizia a formarsi
la tua posizione individuale (cioè,
il tuo capitale personale), che tiene conto, in particolare, dei versamenti
effettuati e dei rendimenti a te spettanti.
Durante tutta la c.d. ‘fase di accumulo’, cioè il periodo che intercorre da quando
effettui il primo versamento a quando andrai in pensione, la ‘posizione
individuale’ rappresenta quindi la somma da te accumulata tempo per tempo.
Al
momento del pensionamento, la posizione individuale costituirà la base per il
calcolo della pensione complementare, che ti verrà erogata nella c.d. ‘fase di erogazione’, cioè per tutto il
resto della tua vita.

La posizione individuale è
inoltre la base per il calcolo di tutte le altre prestazioni cui tu hai
diritto, anche prima del pensionamento (v. paragrafo ‘In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento’).
La
struttura di governo del Fondo

Aderendo a PREVICOOOPER hai
l’opportunità di partecipare direttamente alla vita del Fondo. In particolare,
insieme agli altri iscritti (lavoratori e aziende), sei chiamato a nominare i
componenti della Assemblea dei Delegati, la quale, a sua volta, procede alla
nomina dei componenti degli altri organi. E’ importante sapere che gli organi
di amministrazione e di controllo del Fondo (Consiglio di Amministrazione e
Collegio dei Sindaci) sono caratterizzati da una composizione “paritetica”,
vale a dire da uno stesso numero di rappresentanti dei lavoratori e di
rappresentanti dei datori di lavoro.
Quanto e come si versa
Il
finanziamento di PREVICOOPER avviene mediante il conferimento del TFR (trattamento di fine rapporto) e,
se lo deciderai, anche mediante il versamento di contributi a tuo carico e a
carico del tuo datore di lavoro.
2 Le misure della
contribuzione sono indicate nella Scheda sintetica, Tabella ‘Contribuzione’.
Il TFR
Come sai, il TFR viene accantonato nel corso di
tutta la durata del rapporto di lavoro e ti viene erogato al momento della
cessazione del rapporto stesso. L’importo accantonato ogni anno è pari al 6,91%
della tua retribuzione lorda. Il TFR si rivaluta nel tempo in una misura
definita dalla legge, pari al 75% del tasso di inflazione più 1,5 punti
percentuali (ad esempio, se nell’anno il tasso di inflazione è stato pari al
2%, il tasso di rivalutazione del TFR per quell’anno sarà: 2% x 75% + 1,5% =
3%).
Se scegli di utilizzare il TFR per costruire la tua
pensione complementare, il flusso futuro di TFR non sarà più accantonato ma
versato direttamente a PREVICOOOPER. La rivalutazione del TFR versato a
PREVICOOPER, pertanto, non sarà più pari alla misura fissata dalla legge ma
dipenderà dal rendimento degli investimenti. E’ allora importante prestare
particolare attenzione alle scelte di investimento che andrai a fare (v.
paragrafo ‘La tua scelta di investimento’).
Ricorda che la decisione di destinare il TFR a una
forma di previdenza complementare non è reversibile; non potrai pertanto
cambiare idea.
E’ importante sapere che nel caso di conferimento
alla previdenza complementare non viene meno la possibilità di utilizzare il
TFR per far fronte a esigenze personali di particolare rilevanza (ad esempio, spese
sanitarie per terapie e interventi straordinari ovvero acquisto della prima
casa di abitazione) (v. paragrafo ‘In
quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento’).
Il tuo contributo e il contributo del datore di lavoro
L’adesione a PREVICOOPER ti dà diritto a
beneficiare di un contributo da parte del tuo datore di lavoro. Hai però
diritto a questo versamento soltanto se, a tua volta, contribuirai al Fondo.
Difatti, oltre al TFR puoi versare un importo periodico predeterminato e scelto
da te, nel rispetto della misura
minima indicata nella Scheda sintetica.
Nell’esercizio di tale libertà, tieni conto che
l’entità dei versamenti ha grande importanza nella definizione del livello
della pensione. Ti invitiamo quindi a fissare il contributo in considerazione
del reddito che desideri assicurarti al pensionamento e a controllare nel tempo
l’andamento del tuo piano previdenziale, per apportare – se lo riterrai
necessario – modifiche al livello di contribuzione prescelto.
A tal fine, potrà esserti utile esaminare il ‘Progetto esemplificativo’, che è uno
strumento pensato apposta per darti modo di avere un’idea di come il tuo piano
previdenziale potrebbe svilupparsi nel tempo (v. paragrafo ‘Altre informazioni’).
Nella scelta della misura del contributo da versare
a PREVICOOPER devi avere quindi ben
presente quanto segue:
ü
il
versamento non è obbligatorio. Puoi quindi decidere di versare esclusivamente
il TFR. Ricorda però che in tal caso non beneficerai del contributo
dell’azienda;
ü
se
decidi di contribuire, sappi che in ogni caso la misura del versamento non può
essere inferiore a quella minima indicata;
ü
se
ritieni utile incrementare l’importo della tua pensione, puoi versare un
contributo maggiore.

Attenzione: Gli strumenti
che PREVICOOPER utilizza per effettuare verifiche sui flussi contributivi si
basano sulle informazioni ad esso disponibili. PREVICOOPER non è pertanto nella
condizione di individuare tutte le situazioni che potrebbero alterare la
regolarità della contribuzione alla singola posizione individuale. E’ quindi importante che sia tu stesso a
verificare periodicamente che i contributi che a te risultano versati siano
stati effettivamente accreditati sulla tua posizione individuale e a segnalare
con tempestività al Fondo eventuali errori o omissioni riscontrate. A tal fine,
puoi fare riferimento agli strumenti che trovi indicati nel par. ‘Comunicazioni agli iscritti’.
L’investimento
Dove
si investe
I contributi versati, al netto degli oneri
trattenuti al momento del versamento, sono investiti in strumenti finanziari (azioni, titoli di Stato e altri titoli
obbligazionari, quote di fondi comuni di investimento), sulla base della
politica di investimento definita per ciascun comparto del Fondo, e producono
nel tempo un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati e
delle scelte di gestione.
Le risorse del Fondo sono depositate presso una
“banca depositaria”, che svolge il ruolo di custode del patrimonio e controlla
la regolarità delle operazioni di gestione.
PREVICOOPER non effettua direttamente gli
investimenti ma affida la gestione del patrimonio a intermediari professionali
specializzati (gestori), selezionati sulla base di una procedura svolta secondo
regole dettate dalla COVIP. I gestori sono tenuti ad operare sulla base delle
linee guida di investimento deliberate dall’organo di amministrazione del
Fondo.
Attenzione
ai rischi
L’investimento dei contributi è soggetto a rischi
finanziari. Il termine ‘rischio’ esprime qui la variabilità del rendimento di
un titolo in un determinato periodo di tempo. Se un titolo presenta un livello
di rischio basso (ad esempio, i titoli di Stato a breve termine), vuol dire che
il suo rendimento tende a essere nel tempo relativamente stabile; un titolo con
un livello di rischio alto (ad esempio, le azioni) è invece soggetto nel tempo
a variazioni nei rendimenti (in aumento o in diminuzione) anche significative.
Devi essere consapevole che il rischio connesso
all’investimento dei contributi, alto o basso che sia, è totalmente a tuo carico.
Ciò significa che il valore del tuo investimento potrà salire o scendere e che,
pertanto, l’ammontare della tua pensione
complementare non è predefinito.
In presenza di una garanzia, il rischio è limitato;
il rendimento risente tuttavia dei maggiori costi dovuti alla garanzia stessa.
PREVICOOPER ti propone una garanzia di risultato nel Comparto “Sicuro”, con le
caratteristiche che trovi descritte più avanti.
Le proposte di investimento
PREVICOOPER ti propone una pluralità di opzioni di
investimento (comparti), ciascuna caratterizzata da una propria combinazione di
rischio/rendimento:
-
Sicuro
-
Bilanciato
-
Dinamico
Per la verifica dei risultati di gestione
viene indicato, per ciascun comparto, un “benchmark”.
Il benchmark è un parametro oggettivo
e confrontabile, composto da indici, elaborati da soggetti terzi indipendenti,
che sintetizzano l’andamento dei mercati in cui è investito il patrimonio dei
singoli comparti.
SICURO
Finalità della
gestione: la
gestione è volta a realizzare con elevata probabilità rendimenti che siano
almeno pari a quelli del TFR, in un orizzonte temporale pluriennale. La
presenza di una garanzia di risultato consente di soddisfare le esigenze di un
soggetto con una bassa propensione al rischio o ormai prossimo alla pensione.
N.B.: Questo
comparto raccoglie i flussi di TFR conferiti tacitamente
Garanzia: il
gestore si impegna a mettere a disposizione del Fondo un importo almeno pari
alla somma dei valori e delle disponibilità conferiti in gestione, relativi
alle posizioni individuali in essere, al netto di eventuali anticipazioni e
smobilizzi, incrementati pro rata temporis di un saggio di rendimento pari al
2% annuo sul capitale effettivamente investito. Tale rendimento è da intendersi
al netto delle spese di gestione finanziaria e al lordo degli eventuali oneri
fiscali. La stessa garanzia è fornita nel corso della durata della convenzione
qualora si realizzi in capo agli aderenti al suddetto comparto uno dei seguenti
eventi:
-
pensionamento,
-
decesso,
-
invalidità dell’aderente che, per
sopravvenuta malattia organica o lesione fisica, comunque indipendente dalla
sua volontà ed oggettivamente accertabile, abbia ridotto in modo
presumibilmente permanente la capacità all’esercizio della propria professione
o mestiere, tanto da comportare la cessazione dell’attività lavorativa in
relazione alla quale aveva maturato i requisiti per l’iscrizione al FONDO,
-
inoccupazione superiore a 48 mesi.
N.B.:
Qualora alla scadenza della convenzione in corso venga stipulata una
convenzione che, fermo restando il livello minimo di garanzia richiesto dalla
normativa vigente, contenga condizioni diverse dalle attuali, PREVICOOPER comunicherà agli iscritti interessati gli
effetti conseguenti.
Orizzonte temporale
dell’aderente: breve
periodo (fino a 5 anni)
Grado di rischio: molto basso
Politica di investimento:
Politica di gestione: orientata verso titoli di
debito di breve/media durata e marginalmente verso titoli di capitale che non
possono superare il 10% del portafoglio in gestione.
Strumenti finanziari: titoli di debito in Euro
quotati; titoli di capitale quotati di emittenti europei.
Categorie di emittenti e settori industriali: emittenti pubblici e privati
con rating
elevato (investment grade delle Agenzie S&P e Moody’s). I titoli di
debito “corporate” non possono superare il 20% delle componente
obbligazionaria.
Aree geografiche di investimento: investimenti prevalentemente
circoscritti a strumenti finanziari di emittenti dell’Unione Europea.
Rischio cambio: i
titoli denominati in divise diverse dall’Euro non possono superare il 10%
dell’attivo del FONDO.
Benchmark:
95% JP Morgan GVB EMU Investment Grade; 5% MSCI
BILANCIATO
Finalità
della gestione: la
gestione risponde alle esigenze di un soggetto che privilegia la continuità dei
risultati nei singoli esercizi e accetta un’esposizione al rischio moderata
Orizzonte temporale dell’aderente: medio periodo (5 – 10 anni)
Grado
di rischio: medio
Politica
di investimento:
Politica di gestione: la gestione risponde alle
esigenze di un soggetto che privilegia la continuità dei risultati nei singoli
esercizi e accetta un’esposizione al rischio moderata.
Strumenti finanziari: titoli di debito e altre
attività di natura obbligazionaria; titoli azionari quotati su mercati
regolamentati; OICR; previsto il ricorso a derivati.
Categorie di emittenti e settori industriali: obbligazioni di emittenti
pubblici e privati con rating medio-alto (investment grade come Sicurezza). Gli investimenti
in titoli di natura azionaria sono effettuati senza limiti riguardanti la capitalizzazione,
la dimensione o il settore di appartenenza della società.
Aree geografiche di investimento: Titoli
di paesi dell’area OSCE con le limitazioni stabilite dalla legislazione
vigente.
Rischio cambio: i
titoli denominati in divise diverse dall’Euro non possono superare il 25%
dell’attivo del FONDO.
Benchmark: 75% JP Morgan GVB EMU Investment Grade;
18% MSCI
DINAMICO
Finalità
della gestione: la
gestione risponde alle esigenze di un soggetto che ricerca rendimenti più elevati
nel lungo periodo ed è disposto ad accettare una maggiore esposizione al
rischio con una certa discontinuità dei risultati nei singoli esercizi
Orizzonte temporale dell’aderente: lungo periodo (oltre 10 anni)
Grado
di rischio: alto
Politica di gestione: prevede una composizione
paritaria fra titoli di debito e titoli di capitale; questi ultimi non possono
superare il 60% del portafoglio.
Strumenti finanziari: titoli di debito e altre
attività di natura obbligazionaria; titoli azionari quotati su mercati
regolamentati; OICR; previsto il ricorso a derivati.
Categorie di emittenti e settori industriali: obbligazioni di emittenti
pubblici e privati con rating medio-alto (investment grade come Sicurezza). Gli investimenti
in titoli di natura azionaria sono effettuati senza limiti riguardanti la
capitalizzazione, la dimensione o il settore di appartenenza della società.
Aree
geografiche di investimento: Titoli di paesi
dell’area OSCE con le limitazioni stabilite dalla legislazione vigente.
Rischio cambio: i titoli denominati in divise diverse dall’Euro non
possono superare il 40% dell’attivo del FONDO.
Benchmark: 50% JP Morgan
GVB EMU Investment Grade; 30% MSCI Emu; 20% MSCI World ex Emu.

La tua scelta di investimento
L’impiego dei contributi versati avviene sulla base
della tua scelta di investimento tra le opzioni che PREVICOOPER ti propone (v. paragrafo ‘Le proposte di investimento’). Ove tu ritenga che le
caratteristiche dei singoli comparti non siano adeguate rispetto alle tue
personali esigenze di investimento, PREVICOOPER
ti consente di ripartire tra più comparti il flusso contributivo o la posizione
individuale eventualmente già maturata. In questo caso devi però porre
particolare attenzione alle scelte che andrai a fare di tua iniziativa e avere
ben presente che il profilo di rischio/rendimento dell’investimento che
sceglierai non sarà più corrispondente a quello qui rappresentato, anche se –
ovviamente - dipenderà da quello dei comparti in cui investirai. Nella scelta di
investimento tieni anche conto dei differenti livelli di costo relativi alle
opzioni offerte.
a) come stabilire il tuo profilo di rischio
Prima di effettuare la tua scelta di investimento,
è importante stabilire il livello di rischio che sei disposto a sopportare,
considerando, oltre alla tua personale propensione, anche altri fattori quali:
ü l’orizzonte temporale che ti
separa dal pensionamento
ü la tua ricchezza individuale
ü i flussi di reddito che ti
aspetti per il futuro e la loro variabilità
b) le conseguenze sui rendimenti attesi
Il rendimento che puoi attenderti dall’investimento
è strettamente legato al livello di rischio che decidi di assumere. Ti
ricordiamo che, in via generale, minore è il livello di rischio assunto, minori
(ma tendenzialmente più stabili) saranno i rendimenti attesi nel tempo. Al
contrario, livelli di rischio più alti possono dare luogo a risultati di
maggiore soddisfazione, ma anche ad una probabilità più alta di perdere parte
di quanto investito.
Considera inoltre che linee di investimento più
rischiose non sono, in genere, consigliate a chi è prossimo al pensionamento
mentre possono rappresentare una opportunità interessante per i più giovani.
2 Nella Scheda sintetica, Tabella ‘Rendimenti storici, sono riportati i
risultati conseguiti da PRVICOOPER negli anni passati. Questa informazione può
aiutarti ad avere un’idea dell’andamento della gestione, ma ricordati che i rendimenti passati non sono
necessariamente indicativi di quelli futuri, vale a dire che non c’è alcuna
sicurezza sul fatto che nei prossimi anni i risultati saranno in linea con
quelli ottenuti in precedenza.
c) come modificare la scelta nel tempo
Nel corso del rapporto di partecipazione puoi
modificare la scelta di investimento espressa al momento dell’adesione (“riallocazione”).
Ti invitiamo, anzi, a valutare con attenzione tale possibilità laddove si
verifichino variazioni nelle situazioni indicate al punto A).
Nel decidere circa la riallocazione della posizione
individuale maturata, è importante che tu tenga conto dell’orizzonte temporale
consigliato per l’investimento in ciascun comparto di provenienza.
Le prestazioni pensionistiche
Le prestazioni pensionistiche possono esserti
erogate dal momento in cui maturi i requisiti di pensionamento previsti dalla
normativa vigente, a condizione che tu abbia partecipato a forme pensionistiche
complementari per almeno cinque anni. Puoi percepire la prestazione in forma di
rendita (pensione complementare) o in capitale, nel rispetto dei limiti fissati
dalla legge.
Maturare i requisiti per il pensionamento non vuole
però dire, necessariamente, andare in pensione: sei comunque tu a decidere se
iniziare a percepire la prestazione pensionistica complementare o proseguire la
contribuzione a tuo carico, anche oltre il raggiungimento dell’età pensionabile
prevista nel tuo regime di base, fino a quando lo riterrai opportuno. Nel
valutare il momento di accesso al pensionamento, è importante che tu tenga
anche convenientemente conto della tua aspettativa di vita.

In casi particolari ti è inoltre
consentito anticipare l’accesso alle prestazioni pensionistiche rispetto alla
maturazione dei requisiti nel regime obbligatorio al quale appartieni.
Cosa determina l’importo della tua prestazione
Al fine di una corretta valutazione del livello
della prestazione che puoi attenderti da PREVICOOPER è importante che tu abbia
presente fin d’ora che l’importo della tua prestazione sarà tanto più alto
quanto:
a. più alti sono i versamenti che
farai;
b. maggiore è la continuità con cui
sono effettuati i versamenti (cioè, non ci sono interruzioni, sospensioni o
ritardi nei pagamenti);
c. più lungo è il periodo di tempo
tra il momento in cui aderisci e quello in cui andrai in pensione (al
pensionamento avrai infatti effettuato più versamenti e maturato più
rendimenti);
d. più bassi sono i costi di
partecipazione;
e. più elevati sono i rendimenti
della gestione.
In larga parte, tali elementi possono essere
influenzati da tue decisioni: ad esempio, da quanto ti impegni a versare,
dall’attenzione che porrai nel confrontare i costi che sostieni con quelli
delle altre forme cui potresti aderire; dalle scelte che farai su come
investire i tuoi contributi tra le diverse possibilità che ti sono proposte;
dal numero di anni di partecipazione al piano nella fase di accumulo.
Considera inoltre che, per la parte che percepirai
in forma di pensione, sarà importante anche il momento del pensionamento:
maggiore sarà la tua età, più elevato sarà l’importo della pensione.
La pensione complementare
Dal momento del pensionamento e per tutta la durata
della tua vita ti verrà erogata una pensione
complementare (“rendita”), cioè ti sarà pagata periodicamente una somma
calcolata in base al capitale che avrai accumulato e alla tua età a quel
momento. Difatti la “trasformazione” del
capitale in una rendita avviene applicando dei “coefficienti” di
conversione che tengono conto dell’andamento demografico della popolazione
italiana e sono differenziati per età e per sesso. In sintesi, quanto maggiori
saranno il capitale accumulato e/o l’età al pensionamento, tanto maggiore sarà
l’importo della tua pensione.
Per l’erogazione della pensione PREVICOOPER ha
stipulato due apposite convenzioni assicurative, con UNIPOL Assicurazioni
S.p.A. e ASSICURAZIONI GENERALI S.p.A. e INA ASSITALIA S.p.A. costituite in
Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI).
Le condizioni che ti saranno effettivamente
applicate dipenderanno dalla convenzione in vigore al momento del
pensionamento.
La prestazione in capitale
Al momento del pensionamento, potrai scegliere di
percepire un capitale fino a un
importo pari al 50% della posizione individuale maturata. Devi tuttavia avere
ben presente che, per effetto di tale scelta, godrai della immediata
disponibilità di una somma di denaro (il capitale, appunto) ma l’importo della
pensione complementare che ti sarà erogata nel tempo sarà più basso di quello
che ti sarebbe spettato se non avessi esercitato questa opzione.
In alcuni casi limitati (soggetti iscritti a forme
pensionistiche complementari da data antecedente al 28 aprile 1993 o soggetti
che abbiano maturato una posizione individuale finale particolarmente
contenuta) è sempre possibile percepire la prestazione in forma di capitale per
l’intero ammontare.

Cosa succede in caso di decesso
In caso di decesso prima che tu abbia raggiunto il
pensionamento, la posizione individuale che avrai accumulato in PREVICOOPER
sarà versata ai tuoi eredi o alle diverse persone che ci avrai indicato. In
mancanza, la tua posizione resterà acquisita al Fondo.
Per il caso di decesso dopo il pensionamento, PREVICOOPER ti offrirà la possibilità
di assicurare ai tuoi familiari l’erogazione del capitale residuo o di una
pensione, sottoscrivendo una rendita ‘reversibile’.
In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento
Dal momento in cui aderisci, è importante fare in
modo che la costruzione della tua pensione complementare giunga effettivamente
a compimento. La ‘fase di accumulo’ si conclude quindi - di norma - al momento
del pensionamento, quando inizierà la ‘fase di erogazione’ (cioè il pagamento
della pensione).
In generale, non puoi chiedere la restituzione
della tua posizione, neanche in parte, tranne che nei casi di seguito indicati.
Le anticipazioni
Prima del pensionamento puoi fare affidamento sulle
somme accumulate in PREVICOOPER richiedendo una anticipazione della tua posizione
individuale laddove ricorrano alcune situazioni di particolare rilievo per la
tua vita (ad esempio, spese sanitarie straordinarie, acquisto della prima casa
di abitazione) o per altre tue personali esigenze.
Devi però considerare che
la percezione di somme a titolo di anticipazione riduce la tua posizione
individuale e, conseguentemente, le prestazioni che potranno esserti erogate
successivamente.
In qualsiasi momento puoi
tuttavia reintegrare le somme percepite a titolo di anticipazione effettuando versamenti
aggiuntivi al Fondo.

Il riscatto della posizione maturata
In presenza di situazioni di particolare
delicatezza e rilevanza attinenti alla tua vita lavorativa, puoi riscattare, in tutto o in parte, la
posizione maturata, indipendentemente dagli anni che ancora mancano al
raggiungimento della pensione.
Se, trovandoti nelle situazioni che consentono il riscatto totale della posizione,
intendi effettuare tale scelta, tieni conto che, a seguito del pagamento della
corrispondente somma, verrà meno ogni rapporto tra te e PREVICOOPER. In tal
caso, ovviamente, al momento del pensionamento non avrai alcun diritto nei
confronti di PREVICOOPER.

Il trasferimento ad altra forma pensionistica complementare
Puoi trasferire
liberamente la tua posizione individuale in un’altra forma pensionistica
complementare alla sola condizione che siano trascorsi almeno due anni
dall’adesione a PREVICOOPER.
Prima di questo termine, il trasferimento è
possibile soltanto in caso di vicende che interessino la tua situazione
lavorativa.
E’ importante sapere che il trasferimento ti
consente di proseguire il piano previdenziale presso un’altra forma
pensionistica complementare senza alcuna soluzione di continuità e che
l’operazione non è soggetta a tassazione.
Il trasferimento volontario in costanza dei
requisiti di partecipazione a PREVICOOPER determina, a partire dal primo giorno
del secondo mese successivo alla presentazione dell’istanza, la cessazione
dell’obbligo di contribuzione a PREVICOOPER sia in capo all’impresa che in capo
al lavoratore.

I costi connessi alla partecipazione
I
costi nella fase di accumulo
La partecipazione a una forma pensionistica
complementare comporta il sostenimento di costi per remunerare l’attività di
amministrazione, l’attività di gestione del patrimonio ecc. Alcuni di questi
costi ti vengono imputati direttamente (ad esempio, mediante trattenute dai
versamenti). Altri costi sono invece prelevati dal patrimonio investito; la
presenza di tali costi diminuisce il risultato del tuo investimento, riducendo
i rendimenti o, eventualmente, aumentando le perdite. In entrambi i casi quindi
i costi influiscono sulla crescita della
tua posizione individuale.
Al fine di assumere la tua scelta in modo più
consapevole, può esserti utile confrontare i costi di PREVICOOPER con quelli
praticati da altri operatori per offerte aventi le medesime caratteristiche.
2 Trovi indicati tutti i
costi nella Tabella ‘I costi nella fase
di accumulo’ della Scheda sintetica.
Nell’esaminarli considera
che PREVICOOPER non si prefigge scopo di lucro. Le spese che gravano sugli
iscritti durante la fase di accumulo sono soltanto quelle effettivamente
sostenute dal Fondo e per tale motivo possono essere individuate solo a
consuntivo. Pertanto gli importi che trovi indicati in Tabella tra le “Spese
sostenute durante la fase di accumulo” sono il risultato di una stima,
effettuata sulla base dei dati di consuntivo degli anni passati e delle
aspettative di spesa per il futuro.
Le
“Spese direttamente a carico dell’aderente” sono fissate dall’organo di
amministrazione ogni anno in via preventiva in relazione alle esigenze di
copertura delle spese del Fondo. Eventuali differenze, positive o negative, tra
le spese effettivamente sostenute dal Fondo e le somme poste a copertura delle
stesse sono ripartite tra tutti gli iscritti.
Le modalità della
ripartizione sono indicate nel bilancio, nella comunicazione periodica inviata
annualmente agli iscritti e nella sezione “Informazioni
sull’andamento della gestione”.
L’indicatore sintetico dei costi
Al fine di facilitarti nel confronto dei costi
applicati dalle diverse forme pensionistiche complementari o, all’interno di
una stessa forma, relativi alle diverse proposte di investimento,
L’indicatore sintetico dei costi è una stima
calcolata facendo riferimento a un aderente-tipo che effettua un versamento
contributivo annuo di 2.500 euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del
4%. Nel calcolo sono presi in considerazione tutti i costi praticati da
PREVICOOPER (v. Tabella ‘Costi nella
fase di accumulo’ della Scheda sintetica); gran parte dei costi
considerati, poiché determinabili solo a consuntivo, sono basati su dati
stimati. Dal calcolo sono escluse le commissioni di negoziazione, le
commissioni di incentivo e le spese e gli oneri aventi carattere di
eccezionalità o comunque collegati a eventi o situazioni non prevedibili a
priori. Per quanto riguarda i costi relativi all’esercizio di prerogative
individuali, viene considerato unicamente il costo di trasferimento; tale costo
non è tuttavia considerato nel calcolo dell’indicatore relativo al 35esimo anno
di partecipazione, assunto quale anno di pensionamento.
L’indicatore sintetico dei costi ti consente di
avere, in modo semplice e immediato, un’idea del ‘peso’ che i costi praticati
da PREVICOOPER hanno ogni anno sulla posizione individuale. In altri termini,
ti indica di quanto il rendimento dell’investimento, ogni anno e nei diversi
periodi (2, 5, 10 e 35 anni) considerati, risulta inferiore a quello che
avresti se i contributi fossero gestiti senza applicare alcun costo. Ricorda
però che, proprio perché basato su ipotesi e dati stimati, per condizioni
differenti rispetto a quelle considerate - ovvero nei casi in cui non si
verifichino le ipotesi previste - l’indicatore ha una valenza meramente
orientativa.
Nel valutarne le implicazioni tieni conto che
differenze anche piccole di questo valore possono portare nel tempo a
scostamenti anche rilevanti della posizione individuale maturata. Considera, ad
esempio, che un valore dell’indicatore dello 0,5% comporta, su un periodo di
partecipazione di 35 anni, una riduzione della tua prestazione finale di circa
il 10%, mentre per un indicatore dell’1% la corrispondente riduzione è di circa
il 20%.
Per utilizzare correttamente questa informazione,
ti ricordiamo infine che nel confronto dovrai avere anche presenti le
differenti caratteristiche delle diverse proposte (politica di investimento,
stile gestionale, garanzie…).
I costi nella fase di erogazione
Dal momento del pensionamento, ti saranno invece
imputati i costi previsti per l’erogazione della pensione complementare. Vedi
al riguardo nella sezione “Soggetti coinvolti nell’attività della forma
pensionistica complementare” il paragrafo “L’erogazione delle rendite”.

Il regime fiscale
Per agevolare la costruzione del piano
previdenziale e consentirti di ottenere, al momento del pensionamento,
prestazioni più elevate, tutte le fasi di partecipazione a PREVICOOPER godono
di una disciplina fiscale di particolare favore.
I contributi
I contributi che versi sono deducibili dal tuo
reddito fino al valore di 5.164,57 euro. Nel calcolo del limite non devi
considerare il flusso di TFR conferito mentre devi includere il contributo
eventualmente versato dal tuo datore di lavoro.
Se sei iscritto a più forme pensionistiche
complementari, nel calcolo della deduzione devi tener conto del totale delle
somme versate.
In presenza di particolari condizioni, puoi dedurre
un contributo annuo superiore a 5.164,57 euro se hai iniziato a lavorare dopo
il 1° gennaio 2007.
I rendimenti
I risultati derivanti dall’investimento dei
contributi sono tassati con aliquota dell’11%. Si tratta di una aliquota più
bassa di quella applicata sugli investimenti di natura finanziaria.
Questa imposta è prelevata direttamente dal
patrimonio investito. I rendimenti che trovi indicati nei documenti di
PREVICOOPER sono quindi già al netto di questo onere.
Le prestazioni
Le prestazioni erogate da PREVICOOPER godono di una
tassazione agevolata. In particolare, le prestazioni maturate a partire dal 1°
gennaio 2007 sono sottoposte a tassazione al momento dell’erogazione, mediante
ritenuta operata a titolo definitivo. Le
prestazioni pensionistiche e alcune fattispecie di anticipazione e di riscatto
sono tassate con un’aliquota decrescente all’aumentare degli anni di
partecipazione al fondo. Le somme oggetto di trasferimento ad altra forma
pensionistica complementare non sono soggette a tassazione.

Altre informazioni
Per aderire…
Per aderire è necessario compilare in ogni sua parte
e sottoscrivere il ‘Modulo di adesione’.
La tua adesione decorre dal primo giorno del mese
successivo a quello in cui il Fondo riceve il modulo di adesione.
Successivamente alla ricezione del Modulo, PREVICOOPER ti invierà una lettera
di conferma dell’avvenuta iscrizione, nella quale potrai verificare, tra
l’altro, la data di decorrenza della partecipazione.
I versamenti contributivi avvengono tramite il
datore di lavoro.
La sottoscrizione del ‘Modulo di adesione’ non è
richiesta ai lavoratori che conferiscano tacitamente il loro TFR: PREVICOOPER
procede automaticamente alla iscrizione sulla base delle indicazioni ricevute
dal datore di lavoro. In questo caso la lettera di conferma dell’avvenuta
iscrizione riporterà anche le informazioni necessarie per consentire
all’iscritto l’esercizio delle scelte di sua competenza.
La valorizzazione dell’investimento
Il patrimonio di ciascun comparto del Fondo è
suddiviso in quote. Ogni versamento effettuato dà pertanto diritto alla
assegnazione di un numero di quote. Il valore del patrimonio di ciascun
comparto e della relativa quota è determinato con periodicità mensile, con
riferimento all’ultimo giorno del mese.
I versamenti sono trasformati in quote, e frazioni
di quote, sulla base del primo valore di quota successivo al giorno in cui si
sono resi disponibili per la valorizzazione.
Il valore delle quote di ciascun comparto di
PREVICOOPER è reso disponibile sul sito web www.previcooper.it. Il valore della quota è al
netto di tutti gli oneri a carico del comparto, compresi gli oneri fiscali sui
rendimenti della gestione.
La comunicazione periodica e altre comunicazioni agli iscritti
Entro il 31 marzo di ciascun anno riceverai una
comunicazione contenente un aggiornamento su PREVICOOPER e sulla tua posizione
personale.
PREVICOOPER mette inoltre a tua disposizione,
nell’apposita sezione del sito web, le informazioni relative ai versamenti
effettuati e alla posizione individuale tempo per tempo maturata. Tali
informazioni sono ovviamente riservate e accessibili esclusivamente da te
mediante password personale, che ti viene comunicata dal Fondo
successivamente all’adesione.
Ti invitiamo a prestare particolare attenzione a
questi strumenti per conoscere l’evoluzione del tuo piano previdenziale e a
utilizzarli anche al fine di verificare la regolarità dei versamenti
effettuati.
PREVICOOPER si impegna inoltre a informarti circa
ogni modifica relativa all’assetto del Fondo e che sia potenzialmente in grado
di incidere sulle tue scelte di partecipazione.
Il Progetto esemplificativo
Il “Progetto esemplificativo” è uno strumento che
ti fornisce indicazioni sulla possibile evoluzione della posizione individuale
nel tempo e sull’importo delle prestazioni che potresti ottenere al momento del
pensionamento.
Si tratta di una mera proiezione, basata su ipotesi e dati stimati; pertanto gli
importi a te effettivamente spettanti potranno essere diversi da quelli che
troverai indicati. Il Progetto ti è però utile per avere un’idea immediata del
piano pensionistico che stai costruendo e di come gli importi delle prestazioni
possono variare al variare, ad esempio, della contribuzione, delle scelte di
investimento, dei costi e così via.
Il Progetto è elaborato e diffuso secondo le
indicazioni fornite dalla
Potrai costruire tu stesso il tuo “Progetto
esemplificativo” personalizzato accedendo al sito web www.previcooper.it (sezione “Progetto
esemplificativo”) e seguendo le apposite istruzioni.
Ti invitiamo quindi a utilizzare tale strumento
correttamente, come ausilio per la assunzione di scelte più appropriate
rispetto agli obiettivi che ti aspetti di realizzare aderendo a PREVICOOPER.
Reclami
Eventuali reclami relativi alla partecipazione a
PREVICOOPER devono essere presentati in forma scritta e possono essere
indirizzati a:
Fondo pensione PREVICOOPER - Via Carlo Bartolomeo
Piazza 8 – 00161 Roma
oppure
via e-mail all’indirizzo:
previcooper@previcooper.it.
PREVICOOPER
Informazioni sull’andamento della gestione
(aggiornate
al
Sicuro
|
Data
di avvio dell’operatività del comparto: 1
ottobre 2006 |
|
Patrimonio
netto al |
|
Soggetto gestore: Società Cattolica di
Assicurazioni soc. coop. Verona con delega totale di gestione a BPVI SGR
Milano. |
Informazioni sulla gestione delle risorse
Il patrimonio del comparto viene investito
in strumenti finanziari di natura azionaria fino ad un
La gestione del rischio di investimento è
effettuata in coerenza con l’assetto organizzativo del Fondo, che prevede che
la gestione delle risorse sia demandata a intermediari professionali e che il
Fondo svolga sugli stessi una funzione di controllo.
Le scelte di gestione tengono conto delle
indicazioni che derivano dall’attività di monitoraggio del rischio. I gestori
effettuano il monitoraggio guardando a specifici indicatori quantitativi scelti
sulla base delle caratteristiche dell’incarico loro conferito.
Il Fondo svolge a sua volta una funzione di
controllo della gestione anche attraverso appositi indicatori di rischio e
verificando gli scostamenti tra i risultati realizzati rispetto agli obiettivi
e ai parametri di riferimento previsti nei mandati.
Nella attuazione della politica di
investimento non sono stati presi in considerazione aspetti sociali, etici ed
ambientali.
Tav.
II.1. - Comparto Sicuro investimento per tipologia di strumento finanziario
|
Sezione |
Settore |
Area Euro |
Italia |
Area Ue |
Area Ocse |
Totale |
|
Azioni |
Basic Materials |
176.673,90
|
|
|
|
176.673,90
|
|
|
Communications |
95.875,69
|
|
|
|
95.875,69
|
|
|
Consumer, Cyclical |
26.656,00
|
|
|
|
26.656,00
|
|
|
Consumer, Non-cyclical |
139.238,36
|
|
|
|
139.238,36
|
|
|
Energy |
80.449,85
|
62.185,92
|
86.085,13
|
|
228.720,90
|
|
|
Financial |
141.031,47
|
41.412,00
|
|
|
182.443,47
|
|
|
Industrial |
58.352,00
|
|
|
|
58.352,00
|
|
|
Utilities |
50.209,50
|
98.133,86
|
|
|
148.343,36
|
|
Valore Azioni |
768.486,77
|
201.731,78
|
86.085,13
|
|
1.056.303,68
|
|
|
Obbligazioni |
Financial Valore |
648.909,60
|
1.074.098,05
|
|
250.937,60 |
1.973.945,25
|
|
|
Financial rateo |
14.996,44
|
31.953,77
|
|
9.327,74 |
56.277,95
|
|
|
Government valore |
19.838.350,00
|
31.260.291,20
|
|
|
51.098.641,20
|
|
|
Government rateo |
492.634,24
|
300.842,48
|
|
|
793.476,72
|
|
|
Utilities valore |
101.278,80
|
|
|
|
101.278,80
|
|
|
Utilities rateo |
1.183,56 |
|
|
|
1.183,56 |
|
Valore Obbligazioni |
20.588.538,40
|
32.334.389,25
|
|
250.937,60
|
53.173.865,25
|
|
|
Rateo Obbligazioni |
508.814,24
|
332.796,25
|
|
9.327,74
|
850.938,23
|
|
|
OICR |
Funds |
1.845.405,00
|
|
|
|
1.845.405,00
|
|
Valore OICR |
|
1.845.405,00
|
|
|
|
1.845.405,00
|
|
Valore totale |
|
23.202.430,17
|
32.536.121,03
|
86.085,13
|
250.937,60
|
56.075.573,93
|
|
Rateo totale |
|
508.814,24
|
332.796,25
|
- |
9.327,74
|
850.938,23
|
|
|
Fondo |
CATTOLICA
ASSICURAZIONI |
|
|
Voce |
Valore |
%
Peso |
Valore |
|
Depositi |
1.791.364 |
3,10% |
1.791.364 |
|
Crediti per operazioni
pronti contro termine con vita residua <= 6 mesi |
0 |
0,00% |
0 |
|
Titoli emessi da Stati
o da organismi internazionali con vita residua <= 6 mesi |
0 |
0,00% |
0 |
|
Titoli emessi da Stati
o da organismi internazionali con vita residua > 6 mesi |
51.098.641 |
88,30% |
51.098.641 |
|
Titoli di debito
quotati con vita residua <= 6 mesi |
907.273 |
1,57% |
907.273 |
|
Titoli di debito
quotati con vita residua > 6 mesi |
1.167.951 |
2,02% |
1.167.951 |
|
Titoli di debito non
quotati con vita residua <= 6 mesi |
0 |
0,00% |
0 |
|
Titoli di debito non
quotati con vita residua > 6 mesi |
0 |
0,00% |
0 |
|
Titoli di capitale
quotati |
1.056.304 |
1,83% |
1.056.304 |
|
Titoli di capitale non
quotati |
0 |
0,00% |
0 |
|
Quote di OICR |
1.845.405 |
3,19% |
1.845.405 |
|
Garanzie di risultato
rilasciate al fondo pensione |
0 |
0,00% |
0 |
|
Opzioni acquistate |
0 |
0,00% |
0 |
|
Altri strumenti
derivati |
0 |
0,00% |
0 |
|
Debiti per operazioni
pronti contro termine con vita residua <= 6 mesI |
0 |
0,00% |
0 |
|
Risorse nette in gestione |
60.058.177 |
100,00% |
58.686.968 |

Tav. II.2. - Comparto
Sicuro investimento per area geografica
|
PREVICOOPER SICURO |
Titoli
di debito |
Titoli
di capitale |
TOTALE |
|||
|
Tipologia di attività |
100,00% |
53.173.865 |
100,00% |
2.901.709 |
100,00% |
56.075.574 |
|
Italia |
60,81% |
32.334.389 |
6,95% |
201.732 |
58,02% |
32.536.121 |
|
Altri Paesi dell’area Euro |
38,72% |
20.588.538 |
26,48% |
768.487 |
38,09% |
21.357.025 |
|
Altri Paesi dell’Unione Europea |
0,00% |
- |
66,56% |
1.931.490 |
3,44% |
1.931.490 |
|
Stati Uniti |
0,47% |
250.938 |
0,00% |
- |
0,45% |
250.938 |
|
Giappone |
0,00% |
- |
0,00% |
-
|
0,00% |
- |
|
Altri Paesi aderenti all’OCSE |
0,00% |
- |
0,00% |
- |
0,00% |
- |
|
Paesi non aderenti all’OCSE |
0,00% |
- |
0,00% |
- |
0,00% |
-
|
|
TOTALE |
100% |
53.173.865 |
100% |
2.901.709 |
100% |
56.075.574 |

Tav. II.3. - Comparto Sicuro altre
informazioni rilevanti
|
Tipologia
di attivi |
Valore |
|
Liquidità (in % del patrimonio) |
2,993% |
|
OICR (in % del patrimonio) |
3,084% |
|
Duration media |
6,160 |
|
Esposizione valutaria (in % del patrimonio) |
0,00% |
|
Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio |
1,222 |
Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento
Di seguito sono
riportati i rendimenti passati del Comparto in confronto con il relativo benchmark.
Nell’esaminare i dati sui rendimenti ricordati che:
ü i dati di rendimento non
includono i costi gravanti direttamente sull’aderente;
ü il rendimento del comparto
risente degli oneri gravanti sul patrimonio dello stesso, che invece non sono
contabilizzati nell’andamento del benchmark;
ü il benchmark è stato riportato al netto degli
oneri fiscali vigenti
Tav. II.4. - Comparto Sicuro rendimenti annui

Benchmark: 95% JP Morgan GVB EMU Investment Grade; 5% MSCI
Tavola
II.5. - Comparto Sicuro rendimento medio annuo composto
|
Periodo |
Comparto Sicuro (*) |
Benchmark (**) |
Tfr (**) |
|
3
anni (2008-20010) |
3,79% |
3,95% |
2,43% |
|
5
anni (2008-20010) |
nd |
nd |
nd |
(*) netto da tasse e commissioni di gestione (**)
netto da tasse
Tavola
II. 6 – Comparto Sicuro volatilità storica
|
Volatilità
annualizzata |
|
|
|
Comparto Sicuro |
3,09% |
nd |
|
Benchmark |
3,84% |
nd |
Attenzione: I rendimenti passati non sono
necessariamente indicativi di quelli futuri
Total Expenses Ratio (TER): Costi e spese effettivi
Il Total Expenses Ratio (TER) è un
indicatore che esprime i costi sostenuti nell’anno considerato in percentuale
del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in
considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla
gestione (finanziaria e amministrativa) del comparto, ad eccezione degli oneri
di negoziazione e degli oneri fiscali.
Tavola
II. 7 – Comparto Sicuro TER
|
COSTI
GRAVANTI SUL COMPARTO |
2008 |
2009 |
2010 |
|
|
Commissioni di gestione, di cui: |
0,19% |
0,19% |
0,21% |
|
|
* |
gestione finanziaria |
0,04% |
0,03% |
0,04% |
|
* |
garanzia |
0,13% |
0,14% |
0,15% |
|
* |
incentivo |
0,00% |
0,00% |
0,00% |
|
* |
banca depositaria |
0,02% |
0,02% |
0,02% |
|
Oneri di gestione amministrativa, di cui: |
0,48% |
0,46% |
0,36% |
|
|
* |
spese gen.le e amm.ve |
0,20% |
0,17% |
0,12% |
|
* |
servizi amm.vi acq. da terzi |
0,20% |
0,15% |
0,12% |
|
* |
altri oneri amm.vi |
0,08% |
0,14% |
0,12% |
|
TOTAL EXPENSES RATIO |
0,67% |
0,65% |
0,57% |
|
N.B.: Il TER esprime un dato medio del comparto e
non è pertanto rappresentativo dell’incidenza dei costi sulla posizione
individuale del singolo iscritto.
Il comparto Sicuro ha presentato per l
Bilanciato
|
Data
di avvio dell’operatività del comparto: 31
luglio 2002 |
|
Patrimonio
netto al |
|
Soggetti gestori: -
UNIPOL Assicurazioni S.p.A. con delega a J. P. Morgan AM Londra per
gli strumenti azionari in generale e i titoli di debito espressi in valute
diverse dall'Euro. -
Eurizon Capital SGR SpA. |
Informazioni sulla gestione delle risorse
E’ omogeneo con la precedente gestione
monocomparto (Unico).
Il patrimonio del comparto viene investito
in strumenti finanziari di natura azionaria fino ad un
La gestione del rischio di investimento è
effettuata in coerenza con l’assetto organizzativo del Fondo, che prevede che
la gestione delle risorse sia demandata a intermediari professionali e che il
Fondo svolga sugli stessi una funzione di controllo.
Le scelte di gestione tengono conto delle
indicazioni che derivano dall’attività di monitoraggio del rischio. I gestori
effettuano il monitoraggio guardando a specifici indicatori quantitativi scelti
sulla base delle caratteristiche dell’incarico loro conferito.
Il Fondo svolge a sua volta una funzione di
controllo della gestione anche attraverso appositi indicatori di rischio e
verificando gli scostamenti tra i risultati realizzati rispetto agli obiettivi
e ai parametri di riferimento previsti nei mandati.
Nella attuazione della politica di
investimento non sono stati presi in considerazione aspetti sociali, etici ed
ambientali.
Tav.
II.1- Comparto Bilanciato investimento per tipologia di strumento finanziario
|
Sezione |
Settore |
Area
Euro |
Italia |
Area
Ue |
Area
Ocse |
Totale
complessivo |
|
Azioni |
Basic Materials |
1.198.829,88
|
|
1.072.482,19
|
559.977,11
|
2.831.289,18
|
|
|
Communications |
1.002.828,31
|
92.877,23
|
1.124.592,64
|
199.781,78
|
2.420.079,96
|
|
|
Consumer, Cyclical |
1.125.763,69
|
175.331,09
|
419.751,94
|
|
1.720.846,72
|
|
|
Consumer, Non-cyclical |
1.279.950,77
|
|
1.778.116,60
|
1.625.422,12
|
4.683.489,49
|
|
|
Diversified |
142.549,80
|
|
|
|
142.549,80
|
|
|
Energy |
665.644,20
|
235.132,60
|
1.509.469,88
|
265.722,10
|
2.675.968,78
|
|
|
Financial |
1.642.232,23
|
348.382,02
|
1.351.037,58
|
698.314,82
|
4.039.966,65
|
|
|
Industrial |
2.029.941,34
|
|
264.455,59
|
175.292,17
|
2.469.689,10
|
|
|
Technology |
386.740,22
|
|
|
80.841,59
|
467.581,81
|
|
|
Utilities |
611.951,72
|
105.879,40
|
78.792,97
|
|
796.624,09
|
|
Valore
Azioni |
10.086.432,16
|
957.602,34
|
7.598.699,39
|
3.605.351,69
|
22.248.085,58
|
|
|
Obbligazioni |
Consumer, Cyclical valore |
|
|
|
152.033,70
|
152.033,70
|
|
|
Consumer, Cyclical rateo |
|
|
|
4.759,93
|
4.759,93
|
|
|
Consumer, Non-cyclical valore |
|
410.345,60
|
|
|
410.345,60
|
|
|
Consumer, Non-cyclical rateo |
|
5.797,21
|
|
|
5.797,21
|
|
|
Financial valore |
3.230.547,22
|
1.122.290,60
|
1.034.955,75
|
703.564,40
|
6.091.357,97
|
|
|
Financial valore |
59.443,97
|
42.225,68
|
24.798,22
|
25.267,12
|
151.734,99
|
|
|
Government valore |
75.913.697,14
|
83.114.730,20
|
|
2.377.845,83
|
161.406.273,17
|
|
|
Government rateo |
1.796.846,34
|
1.013.572,14
|
|
37.069,77
|
2.847.488,25
|
|
|
Utilities valore |
1.607.103,82
|
292.704,00
|
|
|
1.899.807,82
|
|
|
Utilities rateo |
25.975,32
|
112,20
|
|
|
26.087,52
|
|
Valore
Obbligazioni |
80.751.348,18
|
84.940.070,40
|
1.034.955,75
|
3.233.443,93
|
169.959.818,26
|
|
|
Rateo Obbligazioni |
1.882.265,63
|
1.061.707,23
|
24.798,22
|
67.096,82
|
3.035.867,90
|
|
|
OICR |
Funds |
44.101.367,08
|
|
|
|
44.101.367,08
|
|
Valore
OICR |
|
44.101.367,08
|
|
|
|
44.101.367,08
|
|
Valore totale |
|
134.939.147,42
|
85.897.672,74
|
8.633.655,14
|
6.838.795,62
|
236.309.270,92
|
|
Rateo totale |
|
1.882.265,63
|
1.061.707,23
|
24.798,22
|
67.096,82
|
3.035.867,90
|
N. B.: Gli OICR sono gestiti da società facenti parte dello stesso
gruppo di appartenenza del soggetto gestore.
|
|
Fondo |
EURIZON
CAPITAL |
UNIPOL
Assicurazioni |
|
|
Voce |
Valore |
%
Peso |
Valore |
Valore |
|
Depositi |
2.297.473 |
0,96% |
311.401 |
1.986.072 |
|
Crediti per operazioni
pronti contro termine con vita residua <= 6 mesi |
0 |
0,00% |
0 |
0 |
|
Titoli emessi da Stati
o da organismi internazionali con vita residua <= 6 mesi |
9.716.571 |
4,07% |
9.716.571 |
0 |
|
Titoli emessi da Stati
o da organismi internazionali con vita residua > 6 mesi |
151.689.701 |
63,57% |
63.299.496 |
88.390.205 |
|
Titoli di debito
quotati con vita residua <= 6 mesi |
857.609 |
0,36% |
0 |
857.609 |
|
Titoli di debito
quotati con vita residua > 6 mesi |
7.695.936 |
3,23% |
0 |
7.695.936 |
|
Titoli di debito non
quotati con vita residua <= 6 mesi |
0 |
0,00% |
0 |
0 |
|
Titoli di debito non
quotati con vita residua > 6 mesi |
0 |
0,00% |
0 |
0 |
|
Titoli di capitale
quotati |
22.248.086 |
9,32% |
22.248.086 |
0 |
|
Titoli di capitale non
quotati |
0 |
0,00% |
0 |
0 |
|
Quote di OICR |
44.101.367 |
18,48% |
5.486.761 |
38.614.606 |
|
Garanzie di risultato
rilasciate al fondo pensione |
0 |
0,00% |
0 |
0 |
|
Opzioni acquistate |
0 |
0,00% |
0 |
0 |
|
Altri strumenti derivati |
0 |
0,00% |
0 |
0 |
|
Debiti per operazioni
pronti contro termine con vita residua <= 6 mesI |
0 |
0,00% |
0 |
0 |
|
Risorse nette in gestione |
245.009.887 |
100,00% |
101.792.998 |
139.253.204 |

Tav. II.2 – Comparto Bilanciato investimento
per area geografica
|
PREVICOOPER BILANCIATO |
Titoli di debito |
Titoli di capitale |
TOTALE |
|||
|
Tipologia
di attività |
100,00% |
169.959.819 |
100,00% |
66.349.453 |
100,00% |
236.309.272 |
|
Italia |
49,98% |
84.940.071 |
3,14% |
2.082.602 |
36,83% |
87.022.673 |
|
Altri
Paesi dell’area Euro |
48,40% |
82.258.818 |
35,86% |
23.794.072 |
44,88% |
106.052.890 |
|
Altri
Paesi dell’Unione Europea |
0,61% |
1.034.956 |
28,28% |
18.764.571 |
8,38% |
19.799.527 |
|
Stati
Uniti |
0,09% |
152.034 |
14,57% |
9.668.844 |
4,16% |
9.820.878 |
|
Giappone |
0,00% |
- |
2,65% |
1.759.806 |
0,74% |
1.759.806 |
|
Altri
Paesi aderenti all’OCSE |
0,93% |
1.573.940 |
14,22% |
9.437.100 |
4,66% |
11.011.040 |
|
Paesi non
aderenti all’OCSE |
0,00% |
- |
1,27% |
842.458 |
0,36% |
842.458 |
|
TOTALE |
100% |
169.959.819 |
100% |
66.349.453 |
100% |
236.309.272 |

Tav. II.3 – Comparto Bilanciato altre
informazioni rilevanti
|
Tipologia di attivi |
|
|
|
Valore |
|
Liquidità
(in % del patrimonio) |
0,943% |
|||
|
OICR (in %
del patrimonio) |
18,098% |
|||
|
Duration
media |
6,256 |
|||
|
Esposizione
valutaria (in % del patrimonio) |
16,88% |
|||
|
Tasso di
rotazione (turnover) del portafoglio |
1,458 |
|||
Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento
Comparto unico fino al
30/09/06, poi comparto bilanciato.
Di seguito sono
riportati i rendimenti passati del Comparto in confronto con il relativo benchmark.
Nell’esaminare i dati sui rendimenti ricordati che:
ü i dati di rendimento non
includono i costi gravanti direttamente sull’aderente;
ü il rendimento del comparto
risente degli oneri gravanti sul patrimonio dello stesso, che invece non sono
contabilizzati nell’andamento del benchmark;
ü il benchmark è stato riportato al netto degli
oneri fiscali vigenti
Tav. II. 4 – Comparto Bilanciato rendimenti annui

Benchmark: 75% JP Morgan GVB EMU Investment Grade; 18%
MSCI
|
Periodo |
Comparto Unico/Bilanciato (*) |
Benchmark (**) |
Tfr (**) |
|
3
anni (2008-2010) |
2,22% |
2,47% |
2,43% |
|
5
anni (2006-2010) |
2,29% |
2,46% |
2,57% |
(*) netto da
tasse e commissioni di gestione (**) netto da tasse
Tavola
II. 6 – Comparto Bilanciato volatilità
storica
|
Volatilità
annualizzata |
|
|
|
Comparto Unico/Bilanciato |
4,33% |
5,22% |
|
Benchmark |
3,32% |
3,98% |
Attenzione: I rendimenti passati non sono
necessariamente indicativi di quelli futuri
Total Expenses Ratio (TER): Costi e spese effettivi
Il Total Expenses Ratio (TER) è un
indicatore che esprime i costi sostenuti nell’anno considerato in percentuale
del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in
considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla
gestione (finanziaria e amministrativa) del comparto, ad eccezione degli oneri
di negoziazione e degli oneri fiscali.
|
COSTI GRAVANTI SUL COMPARTO |
2008 |
2009 |
2010 |
||
|
Commissioni
di gestione, di cui: |
|
0,11% |
0,16% |
0,18% |
|
|
* |
gestione
finanziaria |
|
0,09% |
0,09% |
0,09% |
|
* |
garanzia |
|
0,00% |
0,00% |
0,00% |
|
* |
incentivo |
|
0,00% |
0,05% |
0,07% |
|
* |
banca
depositaria |
|
0,02% |
0,02% |
0,02% |
|
Oneri
di gestione amministrativa, di cui: |
0,33% |
0,30% |
0,24% |
||
|
* |
spese
gen.le e amm.ve |
0,14% |
0,11% |
0,08% |
|
|
* |
servizi
amm.vi acq. da terzi |
0,14% |
0,10% |
0,08% |
|
|
* |
altri
oneri amm.vi |
|
0,05% |
0,09% |
0,08% |
|
TOTAL EXPENSES RATIO |
|
0,44% |
0,46% |
0,42% |
|
N.B.: Il TER esprime un dato medio del comparto e non è pertanto
rappresentativo dell’incidenza dei costi sulla posizione individuale del
singolo iscritto.
Il comparto Bilanciato ha presentato per l
Dinamico
|
Data
di avvio dell’operatività del comparto: 1
ottobre 2006 |
|
Patrimonio
netto al |
|
Soggetto
gestore: Amundi |
Informazioni sulla gestione delle risorse
Il patrimonio del comparto viene investito
in strumenti finanziari di natura azionaria fino ad un
La gestione del rischio di investimento è
effettuata in coerenza con l’assetto organizzativo del Fondo, che prevede che
la gestione delle risorse sia demandata a intermediari professionali e che il
Fondo svolga sugli stessi una funzione di controllo.
Le scelte di gestione tengono conto delle
indicazioni che derivano dall’attività di monitoraggio del rischio. I gestori
effettuano il monitoraggio guardando a specifici indicatori quantitativi scelti
sulla base delle caratteristiche dell’incarico loro conferito.
Il Fondo svolge a sua volta una funzione di
controllo della gestione anche attraverso appositi indicatori di rischio e
verificando gli scostamenti tra i risultati realizzati rispetto agli obiettivi
e ai parametri di riferimento previsti nei mandati.
Nella attuazione della politica di
investimento non sono stati presi in considerazione aspetti sociali, etici ed
ambientali.
Tav. II.1 – Comparto
Dinamico investimento per tipologia di strumento finanziario
|
Sezione |
Settore |
Area Euro |
Italia |
(vuoto) |
Area Ue |
Totale complessivo |
|
Azioni |
Basic
Materials |
463.100,21 |
|
|
|
463.100,21 |
|
|
Communications |
476.320,10 |
|
|
|
476.320,10 |
|
|
Consumer,
Cyclical |
267.326,86 |
97.825,61 |
|
|
365.152,47 |
|
|
Consumer,
Non-cyclical |
772.064,59 |
50.989,65 |
|
|
823.054,24 |
|
|
Diversified |
164.850,75 |
|
|
|
164.850,75 |
|
|
Energy |
356.866,07 |
|
|
101.491,92 |
458.357,99 |
|
|
Financial |
959.442,63 |
120.622,48 |
|
|
1.080.065,11 |
|
|
Industrial |
449.213,30 |
|
|
|
449.213,30 |
|
|
Technology |
180.265,98 |
|
|
|
180.265,98 |
|
|
Utilities |
225.192,90 |
46.537,20 |
|
|
271.730,10 |
|
Valore Azioni |
|
4.314.643,39 |
315.974,94 |
|
101.491,92 |
4.732.110,25 |
|
Obbligazioni |
Government
Valore |
5.817.985,60 |
1.945.500,90 |
|
|
7.763.486,50 |
|
|
Government
Rateo |
131.064,86 |
24.739,44 |
|
|
155.804,30 |
|
Valore Obbligazioni |
5.817.985,60 |
1.945.500,90 |
|
|
7.763.486,50 |
|
|
Rateo Obbligazioni |
131.064,86 |
24.739,44 |
|
|
155.804,30 |
|
|
OICR |
Funds |
4.226.240,62 |
|
395.483,27 |
|
4.621.723,89 |
|
Valore OICR |
4.226.240,62 |
|
395.483,27 |
|
4.621.723,89 |
|
|
Valore totale |
|
14.358.869,61 |
2.261.475,84 |
395.483,27 |
101.491,92 |
17.117.320,64 |
|
Rateo totale |
|
131.064,86 |
24.739,44 |
-
|
-
|
155.804,30 |
N.B.: Gli OICR sono gestiti da società facenti parte dello stesso
gruppo di appartenenza del soggetto gestore.
|
|
Fondo |
PREVICOOPER
- DINAMICO - AMUNDI / sottoptf |
|
|
Voce |
Valore |
%
Peso |
Valore |
|
Depositi |
182.464 |
1,05% |
182.464 |
|
Crediti per operazioni
pronti contro termine con vita residua <= 6 mesi |
0 |
0,00% |
0 |
|
Titoli emessi da Stati
o da organismi internazionali con vita residua <= 6 mesi |
1.301.599 |
7,52% |
1.301.599 |
|
Titoli emessi da Stati
o da organismi internazionali con vita residua > 6 mesi |
6.461.887 |
37,35% |
6.461.887 |
|
Titoli di debito
quotati con vita residua <= 6 mesi |
0 |
0,00% |
0 |
|
Titoli di debito
quotati con vita residua > 6 mesi |
0 |
0,00% |
0 |
|
Titoli di debito non
quotati con vita residua <= 6 mesi |
0 |
0,00% |
0 |
|
Titoli di debito non
quotati con vita residua > 6 mesi |
0 |
0,00% |
0 |
|
Titoli di capitale
quotati |
4.732.110 |
27,35% |
4.732.110 |
|
Titoli di capitale non
quotati |
0 |
0,00% |
0 |
|
Quote di OICR |
4.621.724 |
26,72% |
4.621.724 |
|
Garanzie di risultato
rilasciate al fondo pensione |
0 |
0,00% |
0 |
|
Opzioni acquistate |
0 |
0,00% |
0 |
|
Altri strumenti
derivati |
0 |
0,00% |
0 |
|
Debiti per operazioni
pronti contro termine con vita residua <= 6 mesI |
0 |
0,00% |
0 |
|
Risorse nette in gestione |
17.827.553 |
100,00% |
17.453.375 |

Tav. II.2 – Comparto Dinamico investimento per area
geografica
|
PREVICOOPER
DINAMICO |
Titoli
di debito |
Titoli
di capitale |
TOTALE |
|||
|
Tipologia di attività |
100,00% |
7.763.487 |
100,00% |
9.353.834 |
100,00% |
17.117.321 |
|
Italia |
25,06% |
1.945.501 |
4,04% |
377.734 |
13,57% |
2.323.235 |
|
Altri Paesi dell’area Euro |
74,94% |
5.817.986 |
56,69% |
5.302.635 |
64,97% |
11.120.621 |
|
Altri Paesi dell’Unione Europea |
0,00% |
- |
6,86% |
641.989 |
3,75% |
641.989 |
|
Stati Uniti |
0,00% |
- |
24,78% |
2.317.995 |
13,54% |
2.317.995 |
|
Giappone |
0,00% |
- |
4,31% |
403.416 |
2,36% |
403.416 |
|
Altri Paesi aderenti all’OCSE |
0,00% |
- |
2,70% |
252.090 |
1,47% |
252.090 |
|
Paesi non aderenti all’OCSE |
0,00% |
- |
0,62% |
57.975 |
0,34% |
57.975 |
|
TOTALE |
100% |
7.763.487 |
100% |
9.353.834 |
100% |
17.117.321 |

Tav.II.3 – Comparto Dinamico altre informazioni
rilevanti
|
Tipologia
di attivi |
Valore |
|
Liquidità (in % del patrimonio) |
1,029% |
|
OICR (in % del patrimonio) |
26,061% |
|
Duration media |
6,610 |
|
Esposizione valutaria (in % del patrimonio) |
20,58% |
|
Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio |
2,334 |
Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento
Di seguito sono
riportati i rendimenti passati del Comparto in confronto con il relativo benchmark.
Nell’esaminare i dati sui rendimenti ricordati che:
ü i dati di rendimento non
includono i costi gravanti direttamente sull’aderente;
ü il rendimento del comparto
risente degli oneri gravanti sul patrimonio dello stesso, che invece non sono
contabilizzati nell’andamento del benchmark;
ü il benchmark è stato riportato al netto degli
oneri fiscali vigenti
Tav. II.4 – Comparto Dinamico rendimenti annui

Benchmark: 50% JP
Morgan GVB EMU Investment Grade; 30% MSCI Emu; 20% MSCI World ex Emu.
|
Periodo |
Comparto Dinamico (*) |
Benchmark (**) |
Tfr (**) |
|
3
anni (2008-2010) |
-1,23% |
-0,17% |
2,43% |
|
5
anni (2006-2010) |
nd |
nd |
nd |
(*) netto da
tasse e commissioni di gestione (**) netto da tasse
Tavola
II. 6 – Comparto Dinamico volatilità
storica
|
Volatilità
annualizzata |
|
|
|
Comparto Dinamico |
8,37% |
nd |
|
Benchmark |
8,25% |
nd |
Attenzione: I rendimenti passati non sono
necessariamente indicativi di quelli futuri
Total Expenses Ratio (TER): Costi e spese effettivi
Il Total Expenses Ratio (TER) è un
indicatore che esprime i costi sostenuti nell’anno considerato in percentuale
del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in
considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla
gestione (finanziaria e amministrativa) del comparto, ad eccezione degli oneri
di negoziazione e degli oneri fiscali.
|
COSTI GRAVANTI SUL COMPARTO |
2008 |
2009 |
2010 |
|
|
Commissioni
di gestione, di cui: |
0,12% |
0,11% |
0,12% |
|
|
* |
gestione
finanziaria |
0,10% |
0,09% |
0,10% |
|
* |
garanzia |
0,00% |
0,00% |
0,00% |
|
* |
incentivo |
0,00% |
0,00% |
0,00% |
|
* |
banca
depositaria |
0,02% |
0,02% |
0,02% |
|
Oneri
di gestione amministrativa, di cui: |
0,52% |
0,37% |
0,29% |
|
|
* |
spese
gen.le e amm.ve |
0,22% |
0,14% |
0,10% |
|
* |
servizi
amm.vi acq. da terzi |
0,22% |
0,12% |
0,10% |
|
* |
altri
oneri amm.vi |
0,08% |
0,11% |
0,09% |
|
TOTAL EXPENSES RATIO |
0,64% |
0,48% |
0,41% |
|
N.B.: Il TER esprime un dato medio del comparto e non è pertanto
rappresentativo dell’incidenza dei costi sulla posizione individuale del
singolo iscritto.
Il comparto Dinamico ha presentato per l
GLOSSARIO
Benchmark:
parametro di riferimento composto da indici elaborati da soggetti terzi che
sintetizzano l’andamento dei mercati in cui è investito il patrimonio delle
singole linee di investimento del fondo pensione
Corporate:
Titoli obbligazionari emessi da operatori privati (banche, imprese etc.)
Duration:
è espressa in anni ed indica la variabilità di prezzo di un titolo
obbligazionario in relazione al piano di ammortamento ed al tasso di interesse
corrente sul mercato dei capitali. A parità di vita residua di un titolo
obbligazionario, una duration più elevata esprime una volatilità maggiore del
prezzo in relazione inversa all’andamento dei tassi di interesse.
OICR:
organismo di investimento collettivo del risparmio. E’ una sigla che indica i
fondi comuni di investimento aperti e chiusi e le società di investimento a
capitale variabile.
Rating:
è un indicatore sintetico del grado di solvibilità di un soggetto (Stato o
impresa) che emette strumenti finanziari di natura obbligazionaria ed esprime
una valutazione circa le prospettive di rimborso del capitale e del pagamento
degli interessi dovuti secondo le modalità ed i tempi previsti. Le due
principali agenzie internazionali indipendenti che assegnano il rating sono
Moddy’s e Standard & Poor’s. Entrambe prevedono diversi livelli di rischio
a seconda dell’emittente considerato: il rating più elevato (Aaa, AAA
rispettivamente per le due agenzie) viene assegnato agli emittenti che offrono
altissime garanzie di solvibilità, mentre il rating più basso (C per entrambe
le agenzie) è attribuito agli emittenti scarsamente affidabili. Il livello base
di rating affinché l’emittente sia caratterizzato da adeguate capacità di
assolvere ai propri impegni finanziari (cosiddetto investment grade) è pari a
Baa3 (Moddy’s) o BBB- (Standard & Poor’s).
Volatilità:
è l’indicatore della rischiosità di mercato di un dato investimento. Quanto più
uno strumento finanziario è volatile, tanto maggiore è l’aspettativa di
guadagni elevati, ma anche il rischio di perdite.
PREVICOOPER
Gli organi del Fondo
Consiglio
di amministrazione: è
composto da 12 membri, eletti dall’Assemblea dei Delegati nel rispetto del
criterio paritetico (
L’attuale consiglio in carica per il triennio
|
Giovanni
Gazzo (Presidente) |
nato a CATANIA (CT) il 04/07/1946, in rappresentanza dei
lavoratori |
|
Stefano
Dall'ara (Vice Presidente) |
nato a BOLOGNA (BO) il 26/04/1963, in rappresentanza delle aziende |
|
Pierluigi
Angeli |
nato a DRO (TN) il 14/03/1938, in rappresentanza
delle aziende |
|
Piero
Cardile |
nato a ROMA (RM) il 23/04/1959, in rappresentanza
delle aziende |
|
Antonio
Cinosi |
nato a VILLALFONSINA (CH) il 17/01/1957, in rappresentanza dei
lavoratori |
|
Fabio
Fantini |
nato a FIRENZE (FI) il 26/01/1969, in
rappresentanza dei lavoratori |
|
Renato
Germiniani |
nato a NOVARA (NO) il 04/07/1952, in rappresentanza delle aziende |
|
Angelo
Marinelli |
nato a ROMA (RM) il |
|
Fabio
Ortolani |
nato a ROMA (RM) il 03/02/1946, in rappresentanza
delle aziende |
|
Fernando
Pellegrini |
nato a CECINA (LI) il 02/02/1964, in
rappresentanza delle aziende |
|
Paolo
Proietti |
nato a ROMA (RM) il 19/03/1962, in rappresentanza
dei lavoratori |
|
Andrea
Righi |
nato a ROMA (RM) il 14/07/1951, in rappresentanza
dei lavoratori |
Collegio dei sindaci: è composto da 4 membri
effettivi e da 2 membri supplenti, eletti dall’Assemblea dei Delegati nel
rispetto del criterio paritetico. L’attuale collegio è in carica per il
triennio 2011-2013 ed è così composto:
|
Giuseppe
Fedrizzi (Presidente) |
nato a
TRENTO (TN) il 12/10/1954, in rappresentanza delle aziende |
|
Giuseppe
D'Alessandro |
nato a BARI
(BA) il 10/01/1950, in rappresentanza dei lavoratori |
|
Pietro
Mastrapasqua |
nato a Roma il 03/05/1958, in rappresentanza dei
lavoratori |
|
Angelo
Minoia |
nata a Bologna il 01/08/1949, in rappresentanza
delle aziende |
|
Bertona Sergio (membro
supplente) |
nato a
FONTANETO D’AGOGNA (NO), il 01/02/1949 in rappresentanza delle aziende |
|
Fazio Francesco Paolo (membro supplente) |
nato a ROMA
(RM) il 28/02/1965, in rappresentanza dei lavoratori |
Direttore Generale Responsabile del Fondo:
Responsabile della funzione di controllo interno: Consulenza Istituzionale S.p.A.
La gestione amministrativa
La banca depositaria
I gestori delle
risorse
Le convenzioni
assicurative
La revisione contabile
Con delibera assembleare del 22/04/2010, l’incarico
di certificazione del bilancio e controllo contabile del Fondo per gli esercizi
2010/2012 è stato affidato alla “Uniaudit S.p.A.”, con sede in Bologna Via
Giambologna 4.
L’erogazione delle
rendite
L’erogazione delle rendite di PREVICOOPER è
affidata ai seguenti soggetti:
1.
INFORMAZIONI RELATIVE ALLA
CONVENZIONE STIPULATA CON UNIPOL ASSICURAZIONI S.P.A.
La convenzione è stata sottoscritta in data 20/05/2009.
La decorrenza è dalla data di sottoscrizione e la
durata è di 10 anni.
PREVICOOPER può richiedere, in relazione al singolo
Assicurato, che, in luogo della rendita di cui al comma 1, sia erogata una
delle altre tipologie di rendita di cui al punto 3 della Nota Informativa, di
seguito elencate:
1. rendita
vitalizia immediata
rivalutabile reversibile a premio
unico con uno o più reversionari, con facoltà dell’aderente di optare per una
percentuale di reversibilità complessivamente compresa tra il 50 ed il 100%;
2. rendita
vitalizia
immediata annua rivalutabile certa per 5
o 10 anni e successivamente vitalizia a premio unico;
3. rendita
vitalizia
immediata annua rivalutabile a premio unico controassicurata in caso di decesso dell’assicurato con
restituzione del montante residuale al beneficiario
Ciascuna rendita avrà decorrenza il 1° giorno del
mese successivo alla richiesta di prestazione da parte degli Assicurati che abbiano maturato i requisiti di accesso
alle prestazioni stabilite nell’Assicurazione Generale Obbligatoria ovvero che
si trovino nelle condizioni di cui all’articolo 11, comma 4, del D. Lgs. n.
252/2005. Ciascuna rendita sarà erogata in rate posticipate mensili,
bimestrali, trimestrali, quadrimestrali, semestrali o annuali, a scelta
dell’Assicurato. Tale scelta sarà raccolta dal
In caso di versamento del premio da parte di PREVICOOPER
oltre la data di decorrenza di cui al comma 1 e comunque non oltre 180 giorni
dalla stessa:
a) ai fini della determinazione
della rendita iniziale il premio sarà decurtato degli interessi calcolati
pro-rata temporis, in funzione dei giorni di ritardato pagamento e in base ad
un tasso annuo pari alla percentuale di rivalutazione derivante dal rendimento
della Gestione Speciale VITATTIVA;
b) ciascuna delle rate di rendita
non corrisposte tra la decorrenza della rendita stessa e quella di pagamento
del premio sarà rivalutata degli interessi calcolati pro-rata temporis, in
funzione dei giorni di ritardato pagamento e in base ad un tasso annuo pari
alla percentuale di rivalutazione derivante dal rendimento della Gestione
Speciale VITATTIVA;
c) il calcolo degli interessi di cui
ai precedenti punti a) e b) sarà effettuato utilizzando il metodo della
capitalizzazione composta e in funzione della percentuale di rivalutazione che
sarebbe utilizzata se, nello stesso mese di corresponsione del premio, dovesse
essere rivalutata una rendita.
In caso di versamento del premio da parte del Fondo
Pensione oltre il termine di 180 giorni di cui al comma 2, la rendita avrà
decorrenza dal primo giorno del mese successivo al versamento del premio.
L’erogazione della rendita vitalizia cesserà con
l’ultima scadenza di rata precedente la morte dell’Assicurato, fatte salve
eventuali opzioni da quest’ultimo attivate. Nel caso di rendita di cui
all’articolo 2, comma 2,
Per una presa d’atto delle basi tecniche e dei
coefficienti di trasformazione adottati si rinvia all’allegato IV della
convenzione.
COSTI
Per le spese di erogazione delle rendite
-
Un
caricamento pari allo 0,40 del premio unico iniziale;
-
un
prelievo annuo pari allo 0,50 sul rendimento della gestione.
La convenzione prevede un rendimento minimo
garantito pari al 2,50% annuo.
Per la rivalutazione di ciascuna singola rendita
sarà utilizzata
2.
INFORMAZIONI RELATIVE ALLA
CONVENZIONE STIPULATA CON ASSICURAZIONI GENERALI S.P.A. E INA ASSITALIA S.P.A.
PREVICOOPER ha stipulato, altresì, una convenzione
per l’assicurazione delle prestazioni pensionistiche complementari in forma di
rendita vitalizia con maggiorazione in caso di non autosufficienza con ASSICURAZIONI
GENERALI S.P.A. e INA ASSITALIA S.P.A.
Tale convenzione ha decorrenza dal 15 maggio 2009 e
la scadenza è fissata dopo 10 anni dalla data di decorrenza.
La convenzione prevede la prestazione di rendita
vitalizia immediata rivalutabile con maggiorazione dell’importo assicurato in caso di non
autosufficienza a premio unico sulla testa degli aderenti al fondo pensione
che, avendo maturato i requisiti di accesso alle prestazioni pensionistiche complementari previste dallo Statuto del
Fondo, siano inseriti in assicurazione su indicazione del Fondo stesso.
La convenzione prevede il versamento di premi unici
a fronte dei quali
A.
PRESTAZIONE IN CASO DI VITA
DELL’ASSICURATO PRINCIPALE
L’Assicurato principale può richiedere, che, in
luogo della rendita di cui al comma precedente sia erogata:
1. una rendita reversibile: rendita
vitalizia immediata annua rivalutabile di minore importo reversibile totalmente
o parzialmente a favore di un secondo Assicurato (Reversionario) fino a che
questo è in vita;
2. una rendita certa: rendita
vitalizia immediata annua rivalutabile di minore importo pagabile in modo
certo, indipendentemente dalla sopravvivenza dell’Assicurato principale, per i
primi 5 o 10 anni.
B.
PRESTAZIONE IN CASO DI NON
AUTOSUFFICIENZA DELL’ASSICURATO PRINCIPALE
Nel caso in cui per l’Assicurato principale
sopraggiunga uno stato di non autosufficienza
Questa prestazione opera esclusivamente in caso di
non autosufficienza dell’Assicurato principale.
Ciascun Assicurato principale nell’ambito del
contratto avrà:
a) una posizione individuale
relativa alla prestazione erogabile in caso di vita, con decorrenza dal primo
giorno del mese successivo alla richiesta di prestazione da parte dell’Assicurato principale. La durata di tale
posizione è pari al periodo che intercorre fra la data di decorrenza e quella
del decesso dell’Assicurato principale (o del Reversionario sopravvivente in
caso di rendita reversibile). Qualora
l’Assicurato principale avesse optato per la rendita certa, in caso di decesso
dell’Assicurato principale durante il periodo di pagamento certo, la durata è
pari al periodo di pagamento certo.
b) una eventuale posizione
individuale relativa alla prestazione in caso di perdita di autosufficienza
dell’Assicurato principale, con decorrenza dalla data di denuncia dello stato
di non autosufficienza e durata pari al periodo che intercorre fra la data di
decorrenza e quella del decesso dell’Assicurato principale o della revisione
dello stato di non autosufficienza.
In caso di versamento del premio da parte del Fondo
Pensione oltre la data di decorrenza di cui al precedente comma 1, lettera a) e
comunque non oltre 180 giorni dalla stessa, ai fini della determinazione della
prestazione erogabile in caso di vita dell’Assicurato principale, il premio
sarà decurtato degli interessi calcolati pro-rata temporis per i giorni di
ritardato pagamento, utilizzando il metodo della capitalizzazione composta e
prendendo a riferimento il tasso annuo di rendimento della Gestione Separata
Gesav utilizzato per le rivalutazioni effettuate nel mese di decorrenza della
posizione assicurativa.
Contestualmente
In caso di versamento del premio da parte del Fondo
Pensione oltre il termine di 180 giorni di cui al precedente comma 2, la
prestazione in caso di vita dell’Assicurato principale avrà decorrenza dal
primo giorno del mese successivo al versamento del premio.
La rendita posticipata derivante dalla prestazione
in caso di vita sarà erogata con la rateazione indicata dall’Assicurato
principale a scelta tra quelle previste: mensile, bimestrale, trimestrale,
quadrimestrale, semestrale, annuale.
La rateazione scelta per la rendita derivante dalla
prestazione in caso di vita sarà utilizzata anche per il pagamento della
rendita anticipata derivante dalla prestazione in caso di non autosufficienza.
Per l’elaborazione dei coefficienti di conversione
in rendita,
Base demografica
per la sopravvivenza dei percettori di rendita vitalizia immediata: Tavola IPS55DIFF - qx al 110% -
differenziata per sesso, senza Age-shifting.
Base demografica
per la perdita di autosufficienza: Tavola LTC "Generali", per la perdita di
autosufficienza, differenziata per sesso
(senza Age-shifting).
Base demografica
per la sopravvivenza dei non autosufficienti: Legge di sopravvivenza
individuata dalla tavola demografica RG48 non selezionata, senza Age-shifting,
differenziata per sesso, corretta "Generali" per la mortalità dei non
autosufficienti.
Base demografica
per la sopravvivenza degli autosufficienti: Legge di sopravvivenza individuata come differenza
tra la sopravvivenza della tavola demografica RG48 non
selezionata, senza Age-shifting, differenziata per sesso, e la sopravvivenza
dei non autosufficienti.
L’importo annuo iniziale della rendita erogabile in
caso di vita si ottiene moltiplicando il premio versato alla Compagnia, al
netto delle eventuali imposte, per il coefficiente di conversione in rendita,
riportato in allegato IV alle Condizioni di Assicurazione allegate alla
Convenzione, corrispondente all'età ed al sesso dell'Assicurato principale e
alla tipologia di rendita prescelta.
In caso di rendita reversibile, il suddetto
coefficiente viene determinato anche con riferimento all’età e al sesso del
Reversionario e alla percentuale di reversibilità della rendita stessa, con
facoltà dell’Assicurato principale di optare per una percentuale di
reversibilità complessivamente compresa tra il 50% ed il 100%. Le percentuali
intermedie dovranno essere intere e multiple di 10.
Per le spese di erogazione delle rendite
·
un
caricamento pari all’1,48% del premio unico iniziale;
·
un
prelievo pari allo 0,55% sul rendimento della gestione.
Le maggiori percentuali di caricamento, rispetto a
quelle applicate da UNIPOL
ASSICURAZIONI S.P.A., sono dovute alla diversità del servizio gestito che
prevede una maggiorazione in caso di non autosufficienza (LTC).
La compagna gestisce le attività a copertura degli
impegni assunti nei confronti degli Aderenti al Fondo nella gestione separata
Gestione Speciale “GESAV”.
La convenzione prevede un Rendimento minimo
garantito pari al 2,50% annuo che, a scelta dell’assicurato principale può
essere riconosciuto anche in via anticipata (tasso di interesse tecnico). Il
tasso minimo garantito, qualora già non riconosciuto in via anticipata,
consolida ogni anno alla ricorrenza annuale di rivalutazione.
La documentazione contrattuale delle rendite è disponibile
sul sito internet di
La raccolta delle
adesioni
La raccolta delle adesioni avviene secondo le
modalità previste nella Parte V dello Statuto.