Adesione

I vantaggi del fondo

I vantaggi di aderire a Previcooper sono molteplici e di diversa natura.

Il più grande beneficio è quello previdenziale. Con il versamento mensile della propria contribuzione il lavoratore potrà contare su un futuro solido, grazie alla costruzione di una pensione aggiuntiva a quella INPS. La continua diminuzione dell’assegno pensionistico, dovuta alle riforme varate a partire dagli anni ’90, ha reso necessario soprattutto per i giovani, integrare la pensione pubblica che sarà, purtroppo,  di importo inferiore a quanto percepito dalle generazioni precedenti.

Solamente aderendo a Previcooper, il lavoratore che versa il proprio contributo (oltre al TFR), ha diritto al contributo aziendale pari all’1,55% dell’imponibile TFR. Il contributo aziendale non è dovuto in caso di adesione ad altre forme pensionistiche. Ad esempio, un lavoratore che ha un reddito di 20 mila euro annui,  versando a Previcooper meno di 10 euro al mese (110 euro annui) ottiene dall’azienda un contributo annuo pari a 310 euro più 28 euro di risparmio fiscale, senza considerare  la tassazione agevolata sui rendimenti e sulle prestazioni finali.

Previcooper è un’associazione senza scopo di lucro e proprio per questo presenta costi di gestione molto contenuti e notevolmente più bassi rispetto ai propri competitor.

La quota di iscrizione a Previcooper è pari a € 15,50, di cui solo € 3,62 a carico dell'iscritto € 11,88 a carico dell'impresa.

La quota associativa Previcooper è pari allo 0,11% della retribuzione utile per il calcolo del TFR e detratta dai contributi versati. In caso di sospensione dal lavoro o aspettativa, oppure mantenimento della posizione in seguito a perdita dei requisiti di partecipazione e per i soggetti fiscalmente a carico viene prelevato dalle somme accumulate un contributo mensile di € 1,25 per la copertura delle spese amministrative.

Confronto tra Previcooper e le altre realtà presenti sul mercato

  ISC 2 anni ISC 5 anni ISC 10 anni ISC 35 anni
Previcooper* 1,13% 0,57% 0,35% 0,18%
Media Fpa 2,05% 1,35% 1,17% 1,06%
Media Pip 3,37% 2,30% 1,90% 1,56%

*Comparto Bilanciato. L’indicatore sintetico dei costi rappresenta il costo annuo, in percentuale della posizione individuale maturata, stimato facendo riferimento a un aderente-tipo che versa un contributo annuo di 2.500 euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%

Lo Stato tutela la previdenza complementare attraverso numerosi vantaggi di natura fiscale. I contributi versati sono deducibili dal reddito imponibile  IRPEF. In questo modo il lavoratore a fine anno pagherà meno tasse senza doversi preoccupare di nulla. Sarà infatti l’azienda a provvedere a tale deduzione direttamente in busta paga.

I rendimenti prodotti dalla gestione finanziaria sono tassati con un aliquota molto vantaggiosa, pari al 20% (con un particolare trattamento per i Titoli di Stato che scontato un'aliquota pari al 12,50%), aliquota molto più bassa di quella applicata agli altri investimenti finanziari che è del 26%.
Pertanto la tassazione complessiva dipenderà dall’incidenza delle fonti di rendimento. Ad esempio, ipotizzando un rendimento del 5%, di cui il 40% derivante da investimenti in titoli di stato ed il restante 60% da azioni ed obbligazioni corporate, il prelievo fiscale complessivo sarebbe del 17% (12,50%x40% + 20%x60%).

Anche la tassazione prevista in caso di anticipazione o di riscatto è fortemente vantaggiosa.

La tassazione è applicata alla sola parte imponibile, formata dal TFR e dai contributi versati e dedotti, mentre i rendimenti non sono tassati in quanto assoggettati ad imposta durante la fase di accumulo.

Nelle tabelle seguenti una sintesi della tassazione applicata alle varie tipologie di prestazione:

Prestazione

Tassazione

  • Prestazione Pensionistica in capitale e in rendita periodica vitalizia
  • Riscatto da parte del beneficiario o dell’erede in caso di morte
  • Riscatto per licenziamento involontario
  • Riscatto totale dopo un periodo di inoccupazione superiore ai 48 mesi
  • Riscatto parziale (50%) dopo un periodo di inoccupazione superiore ai 12 mesi
  • Anticipazioni per spese sanitarie per sé, il coniuge e i figli

dal 15%
al 9%

Le anticipazioni per la prima casa e per ragioni personali non motivate, il riscatto immediato in caso di cambio lavoro o dimissioni volontarie sono tassati al 23%.

Prestazione

Tassazione

  • Riscatto immediato (50%, 90%, 100%) per cambio lavoro o dimissioni con perdita dei requisiti di partecipazione
  • Riscatto per pensionamento con meno di 5 anni d’iscrizione al Fondo
  • Anticipazioni per acquisto o ristrutturazione prima casa per sé o per i figli
  • Anticipazione 30% per ragioni personali non motivate

23%

Tutte le imposte sulle prestazioni sono di tipo “sostitutivo”, cioè definitive e non soggette al ricalcolo in sede di dichiarazione dei redditi o da parte dell’Agenzia dell’Entrate, come avviene invece per il TFR erogato dall’azienda.

Inoltre, il TFR versato a Previcooper non rischia nulla in caso di fallimento dell’azienda, in quanto Previcooper liquiderà direttamente il lavoratore. Anche in caso di eventuali mancati versamenti a Previcooper da parte dell’azienda in liquidazione, il lavoratore, insinuandosi nel passivo, otterrà dal Fondo di Garanzia dell’INPS il rimborso del TFR non versato.

Previcooper - C.F. 97150950588